Ca alla prostata, dieta mediterranea il top per ridurre il rischio di tumore aggressivo

Secondo uno studio di recente pubblicazione sul Journal of Urology, l'MCC-Spain Study, gli uomini che seguono da vicino la dieta mediterranea hanno un rischio pił basso di cancro alla prostata aggressivo rispetto a quelli che seguono altri due tipi di dieta popolari, la dieta cosiddetta 'prudente' e la dieta 'occidentale'.

Secondo uno studio di recente pubblicazione sul Journal of Urology, l’MCC-Spain Study, gli uomini che seguono da vicino la dieta mediterranea hanno un rischio più basso di cancro alla prostata aggressivo rispetto a quelli che seguono altri due tipi di dieta popolari, la dieta cosiddetta ‘prudente’ e la dieta ‘occidentale’.

"Nonostante il fatto che il cancro alla prostata rappresenti il tumore più comune fra gli uomini in Europa e il terzo fra quelli con la mortalità più elevata, la sua eziologia non è ancora ben compresa" ha detto la prima firmataria dello studio Beatriz Pérez-Gomez, del Centro Nacional de Epidemiologia di Madrid, in un’intervista.

Nello studio MCC-Spain (Multicase Control study on Common Tumors in Spain) la Pérez-Gomez e i colleghi hanno analizzato l’associazione tra questi tre tipi di diete e il rischio di tumore alla prostata in funzione dell’aggressività e dell’estensione del tumore utilizzando dati dietetici, epidemiologici e antropometrici di 754 pazienti (casi) con carcinoma prostatico confermato istologicamente e 1277 controlli di età compresa tra 38 e 85 anni.

Le tre diete in questione erano, appunto, quella mediterranea (caratterizzata da un introito elevato di olio d'oliva, legumi, verdure, frutta e pesce), quella ‘prudente’ (caratterizzata dall’assunzione di succhi, verdure, frutta, cereali integrali e latticini a basso contenuto di grassi) e quella ‘occidentale’ (caratterizzata da un consumo elevato di salse, fast food, dolci, bevande caloriche, carne lavorata, cereali raffinati e prodotti caseari grassi).

Nelle analisi dei ricercatori spagnoli, un’aderenza elevata alla dieta mediterranea è risultata associata specificatamente a un rischio inferiore di avere un tumore con un punteggio di Gleason superiore a 6 (RR 0,66; P per il trend = 0,023) o in uno stadio clinico più avanzato (RR 0,49; P per il trend = 0,024). Quest’associazione non è stata evidenziata né per il pattern dietetico ‘prudente’ né per quello ‘occidentale’.

I medici di medicina generale, osservano la Pérez-Gomez, sono nella posizione migliore per discutere questi risultati con i loro pazienti.

"Dovrebbero fare una valutazione congiunta delle abitudini alimentari con i loro pazienti, cercando di demolire convinzioni errate e, concentrandosi sulla prevenzione del cancro, incoraggiandoli a seguire una dieta che includa frutta intera invece che succhi, verdure, pesce, noci, legumi e olio d'oliva" ha detto la Pérez-Gomez. "L’ambulatorio del medico di famiglia è il luogo ideale per trasmettere queste raccomandazioni dietetiche e i medici di base dovrebbero includere la valutazione dietetica dei loro pazienti nella normale routine, vista l'importanza indiscussa di una buona alimentazione, del controllo del peso e dell'attività fisica per la prevenzione del cancro".

La ricercatrice ha anche ricordato come la dieta mediterranea abbia anche dimostrato di contribuire a prevenire il cancro del colon-retto, il carcinoma gastrico e della mammella e le malattie cardiovascolari.

“Questo studio rappresenta è un'aggiunta importante alla letteratura riguardante i legami tra nutrizione e tumore alla prostata e consente ai medici di medicina generale e agli urologi di fornire raccomandazioni dietetiche ai loro pazienti” ha commentato Adam B. Murphy, del Dipartimento di Urologia della Northwestern Medicine, Feinberg School of Medicine di Chicago.

Lo studio presenta diverse limitazioni, ha osservato l’esperto, tra cui la mancanza di informazioni sui pattern di screening del cancro alla prostata, la razza e lo stato socioeconomico dei pazienti.

“Nonostante queste limitazioni, i risultati del team spagnolo sono in linea con quelli di numerosi studi e ampie metanalisi sul rischio di cancro alla prostata. Per applicare queste raccomandazioni ad altri gruppi etnici e in altri contesti saranno necessari ulteriori sforzi” ha concluso Murphy.

A. Castelló A, et al. Mediterranean Dietary Pattern is Associated with Low Risk of Aggressive Prostate Cancer: MCC-Spain Study. J Urol. 2017; doi:10.1016/j.juro.2017.08.087.
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