Ca alla prostata, non c'Ŕ legame tra terapia di deprivazione androgenica e demenza

Oncologia-Ematologia

Gli uomini con un cancro alla prostata sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica non hanno mostrato un'incidenza maggiore di demenza, compreso il morbo di Alzheimer, rispetto a quelli non trattati con questa terapia in un ampio studio di popolazione appena pubblicato sul Journal of Clinical Oncology.

Gli uomini con un cancro alla prostata sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica non hanno mostrato un’incidenza maggiore di demenza, compreso il morbo di Alzheimer, rispetto a quelli non trattati con questa terapia in un ampio studio di popolazione appena pubblicato sul Journal of Clinical Oncology.

"Utilizzando un disegno dello studio appropriato e robuste analisi statistiche, abbiamo scoperto che l'impiego della terapia di deprivazione androgenica non si è associato a un aumento del rischio di demenza, compreso il morbo di Alzheimer, in pazienti con cancro alla prostata di nuova diagnosi" ha detto il primo firmatario del lavoro, Farzin Khosrow-Khavar, della McGill University di Toronto. "Il risultato è rimasto costante in un certo numero di altre analisi in cui si è tenuto conto della durata del tratta,mento e del tipo di terapia di deprivazione androgenica. Nel complesso, crediamo che i nostri risultati dovrebbero rassicurare i pazienti che utilizzano questa terapia" ha aggiunto il ricercatore.

Gli uomini con un cancro alla prostata rappresentano una popolazione anziana già a rischio aumentato di deterioramento cognitivo e di demenza; pertanto, ha detto Khosrow-Khavar, è imperativo valutare se la terapia di deprivazione androgenica sia associata un aumento di incidenza della demenza, anche perché tre precedenti studi osservazionali hanno mostrato risultati contrastanti. "Il nostro studio è stato progettato specificamente per aggirare le limitazioni degli studi precedenti" ha detto Khosrow-Khavar.

La terapia di deprivazione androgenica è il trattamento tipico al quale vengono sottoposti i pazienti con carcinoma della prostata in stadio avanzato. Sebbene abbia dimostrato di ritardare la progressione del cancro alla prostata e migliorare la sopravvivenza, questo trattamento è gravato da numerosi potenziali eventi avversi, tra cui fratture, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, insufficienza renale acuta e deterioramento cognitivo.

Inoltre, uno studio su 9272 uomini con carcinoma prostatico pubblicato su JAMA Oncology ha mostrato che quelli sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica avevano una probabilità più di due volte superiore di sviluppare una demenza rispetto a quelli non trattati con questa terapia.

Nel loro studio, Khosrow-Khavar e i colleghi hanno utilizzato il Clinical Practice Research Datalink del Regno Unito, nel quale hanno identificato 30.903 uomini (età media 70,7 anni) ai quali era stato diagnosticato un cancro alla prostata non metastatico tra l’1 aprile 1988 e il 30 aprile 2015.

Durante un follow-up medio di 4,3 anni, a 799 uomini è stata diagnosticata una demenza, con un’incidenza pari a 6 per 1000 anni-persona (IC al 95% 5,5-6,4). Di questi, 293 (il 36,7%) hanno sviluppato la malattia di Alzheimer e 506 (il 63,3%) altre forme di demenza.

Durante il follow-up, 17.994 pazienti (il 58,2%) sono stati sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica, di cui 15.310 (il 49,5%) entro i primi 6 mesi dalla diagnosi, e la durata media di utilizzo è stata di 2,3 anni.

Gli uomini sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica erano più anziani e in misura maggiore erano non fumatori, avevano livelli di PSA più elevati e presentavano più comorbidità.

Questo gruppo di pazienti non ha mostrato un rischio complessivo di demenza maggiore rispetto al gruppo non sottoposto alla terapia di deprivazione androgenica (7,4 contro. 4,4 per 1000 persone-anno; HR 1,02; IC al 95% 0,87-1,19).

Nelle analisi secondarie, il rischio di demenza ha mostrato di non variare a seconda della durata cumulativa di utilizzo della terapia di deprivazione androgenica e i risultati sono rimasti simili quando i ricercatori hanno valutato separatamente l'associazione della terapia di deprivazione androgenica con la malattia di Alzheimer (HR 1,11; IC al 95% 0,85-1,44) e con le altre forme di demenza (HR 0,97 IC al 95% 0,8-1,18).

"A causa della natura insidiosa di demenza, potrebbero esserci stati errori di classificazione relativi alla data esatta di insorgenza della malattia" scrivono Khosrow-Khavar e i colleghi a proposito dei limiti dello studio. e aggiungono che sono necessari ulteriori studi in setting differenti per confermare i loro risultati.


F. Khosrow-Khavar, et al. Androgen Deprivation Therapy and the Risk of Dementia in Patients With Prostate Cancer. J Clin Oncol. 2016:doi:10.1200/JCO.2016.69.6203.
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