In un ampio studio presentato al  Gastrointestinal Cancers Symposium (ASCO-GI), l’uso di  statine ha migliorano del 30% la sopravvivenza generale dei pazienti con carcinoma epatocellulare.

Studi precedenti avevano suggerito l’attività antitumorale delle statine. Infatti, alcuni studi osservazionali avevano dimostrato che aumentando l’uso di questi farmaci si riduceva l’incidenza di carcinoma epatocellulare. Comunque, non era ancora stato valutato se le statine fossero in grado di rallentare la progressione della malattia.

Gli esperti dell’Università del Texas hanno seguito 644 pazienti con carcinoma epatocellulare per un periodo di 10 anni, dal 2000 al 2011. L’età media dei pazienti analizzati era di 63,1 anni, il 73,4% era di sesso maschile e il 65,5% era di razza caucasica. Il 70,7% presentava la malattia allo stadio TNM III o IV e il 52,6% non presentava infezione da HCV o HBV. In totale, l’81,7% dei pazienti ha ricevuto una terapia locale e sistemica e il 18,3% è stato sottoposto a resezione chirurgica.

La sopravvivenza generale media era di 19,2 mesi. Il 10,7% dei partecipanti aveva fato uso di statine.

I partecipanti che avevano ricevuto le statine hanno mostrato un aumento di 6,9 mesi della sopravvivenza generale media rispetto ai soggetti che non erano stati trattati con tali farmaci (25,4 vs 18,5 mesi, P=0,04). L’uso di statine risultava in una riduzione del 30% della mortalità, rispetto ai controlli (HR 0,70, P=0,04).

I risultati erano più pronunciati nei pazienti senza cirrosi epatica, che hanno mostrato una riduzione del 40% della mortalità se trattati con statine, rispetto ai pazienti con cirrosi (HR 0,60, P=0,04).

Dopo aggiustamento per fattori di confondimento potenziali come età, sesso, razza, stadio della malattia, infezione da HCV e HBV, cirrosi epatica, trattamento, alcol e diabete, l’uso di statine era ancora associato a un aumento del 30% della sopravvivenza generale (HR 0,70, P=0,03).

E’ interessante notare, che i pazienti che avevano ricevuto le statine erano più anziani, presentavano malattie cardiovascolari e avevano una prognosi peggiore. Comunque, questi pazienti hanno vissuto più a lungo rispetto ai controlli che non avevano fatto uso di statine.


The Association Between Statin Use and Hepatocellular Cancer Outcome. Abstract 165