Ca gastrico, eradicazione dell'H. pylori dimezza i nuovi casi

Il trattamento per l'infezione da Helicobacter pylori ha dimezzato l'incidenza di nuovi tumori gastrici tra i pazienti sottoposti a resezione endoscopica di un carcinoma gastrico in fase iniziale, in uno studio di fase III randomizzato e controllato con placebo, appena uscito sul New England Journal of Medicine.

Il trattamento per l'infezione da Helicobacter pylori ha dimezzato l'incidenza di nuovi tumori gastrici tra i pazienti sottoposti a resezione endoscopica di un carcinoma gastrico in fase iniziale, in uno studio di fase III randomizzato e controllato con placebo, appena uscito sul New England Journal of Medicine.

Nel trial, che è stato condotto in Corea del Sud, dove il carcinoma gastrico è la neoplasia più comune, i pazienti che hanno fatto il trattamento per l’eradicazione dell’H. pylori, hanno anche ottenuto anche un miglioramento maggiore rispetto alla situazione di partenza del grado di atrofia del corpo gastrico rispetto ai pazienti trattati con placebo.
Tuttavia, l’eradicazione dell’H. pylori non ha migliorato la percentuale di sopravvivenza globale o l’incidenza degli adenomi.

"Ipotizziamo che l'infiammazione persistente della mucosa gastrica associata all'infezione da H. pylori promuova la carcinogenesi e aumenti anche la crescita o l'invasività del tumore" scrivono i ricercatori, coordinati da Il Ju Choi, del Center for Gastric Cancer del National Cancer Center di Goyang.

I pazienti con tumori gastrici in stadio iniziale non a rischio di metastasi linfonodali possono beneficiare della resezione endoscopica, spiegano gli autori nell’introduzione,. Tuttavia, questi pazienti sono ad alto rischio di sviluppare cambiamenti precancerosi avanzati della mucosa gastrica, comprendenti atrofia ghiandolare e metaplasia intestinale.

Uno studio non randomizzato ha suggerito che l'eradicazione dell’H. pylori potrebbe impedire lo sviluppo di successivi tumori dopo la resezione endoscopica, ma successivi studi in aperto hanno dato risultati non coerenti al riguardo.

Choi e i colleghi hanno cercato, quindi, di capire se l’eradicazione del batterio sia in grado di prevenire i tumori metacroni e ridurre i cambiamenti istologici nel carcinoma gastrico in fase iniziale.

A tale scopo, il team sudcoreano ha condotto uno studio prospettico, randomizzato, controllato e in doppio cieco su 470 pazienti che erano stati sottoposti a resezione endoscopica per un adenoma di alto grado o un carcinoma gastrico in stadio iniziale.

Dei 396 pazienti inclusi nell'analisi intention-to-treat, 194 sono stati assegnati alla terapia antibiotica per l'eradicazione dell’H. pylori e 202 al placebo.

I due endpoint principali dello studio erano l'incidenza del carcinoma gastrico metacrono rilevato endoscopicamente a un anno dal trattamento o successivamente e un miglioramento rispetto al basale nel grado di atrofia ghiandolare della curvatura inferiore del corpo gastrico alla visita di follow-up dei 3 anni.

Dopo un follow-up mediano di 5,9 anni, si sono sviluppati nuovi tumori gastrici in 14 pazienti (il 7,2%) sottoposti all’eradicazione dell’H. pylori e in 27 (il 13,4%) trattati con il placebo (HR 0,50; IC al 95% 0,26-0,94; P = 0,03).

L'analisi istologica, eseguita su 327 pazienti, ha mostrato che il 48,4% dei pazienti nel gruppo trattato con la terapia antibiotica contro l’H. pylori presentava un miglioramento del grado di atrofia della curvatura inferiore del corpo gastrico, contro il 15% dei controlli (P < 0,001).

Anche la percentuale di pazienti che hanno avuto un miglioramento del grado di metaplasia intestinale nella stessa sede è risultata superiore nel gruppo trattato rispetto al gruppo di controllo (36,6% contro 18,3%; P < 0,001).

L’eradicazione del batterio ha avuto meno benefici per quanto riguarda gli endpoint secondari. Infatti, lo sviluppo di adenomi è risultato quasi identico nei due gruppi: 16 pazienti nel gruppo sottoposto all’eradicazione e 17 nel gruppo placebo. Anche la sopravvivenza globale non è risultata influenzata dalla terapia contro l’H. pylori.

Gli eventi avversi lievi sono risultati più frequenti nel braccio che ha fatto la terapia antibiotica (42% contro 10,2%; P < 0,001), ma non si sono manifestati eventi avversi gravi.

In un editoriale di commento, Peter Malfertheiner, della Ludwig Maximilians-Universität di Monaco di Baviera, entrambi in Germania, osserva che l'eradicazione dell’H pylori è già stata studiata come strategia per la prevenzione del carcinoma gastrico, ma sottolinea che il lavoro dei ricercatori coreani è stato condotto su pazienti che avevano già un carcinoma gastrico in stadio iniziale, ed "è sorprendente che l'eradicazione dell’H. pylori possa ancora essere efficace in questa fase" commenta.

Nonostante la riduzione di circa il 50% dell'incidenza di nuovi tumori gastrici e imiglioramenti istologici osservati nella popolazione studiata, Choi e i colleghi affermano nella discussione che servirebbero ulteriori studi per ottimizzare gli approcci terapeutici per i pazienti sottoposti a resezione endoscopica per adenomi di alto grado o un carcinoma gastrico iniziale.

“L’eradicazione dell’H. pylori riduce, ma non può eliminare completamente, il rischio di carcinoma gastrico metacrono" sottolineano i ricercatori sudcoreani. "Pertanto, marcatori molecolari, tra cui la metilazione aberrante di specifici geni, potrebbero aiutare a identificare i pazienti ad alto rischio anche dopo un’eradicazione riuscita" del batterio.

Alessandra Terzaghi
I.J. Choi et al. Helicobacter pylori Therapy for the Prevention of Metachronous Gastric Cancer. N Engl J Med. 2018 Mar 22. doi:10.1056/NEJMoa1708423.
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