I risultati a 12 anni di un trial condotto per confrontare l’efficacia di tamoxifene rispetto all’inibitore dell’aromatasi letrozolo, mostrano che quest’ultimo continua a prevenire le ricadute e riduce la mortalità, anche nel lungo periodo, Condotto in donne in post-menopausa con tumore alla mammella metastatico positivo al recettore degli estrogeni, lo studio è stato presentato a Stoccolma all’ultimo European Multidisciplinary Cancer Congress (ECCO-ESMO).

I risultati a 12 anni dello studio Breast International Group (BIG) 1-98 mostrano che le donne con tumore al seno trattate con letrozolo per almeno 5 anni dopo la chirurgia continuano a presentare un numero inferiore di ricadute rispetto a quelle trattate con tamoxifene.
In una media di 8 anni di follow-up, le donne assegnate a ricevere letrozolo mostrano un rischio ridotto di ricadute pari al 18%, e una riduzione della mortalità pari al 21% rispetto a tamoxifene.

Gli esperti hanno arruolato 8.010 pazienti randomizzati a ricevere tamoxifene per 5 anni, letrozolo per 5 anni, letrozolo per 2 anni seguito da 3 anni di tamoxifene, tamoxifene per 2 anni seguito da 3 anni di letrozolo. Le analisi di efficacia sono state condotte ogni due anni.

Nei 12 anni di follow-up, si sono verificate 2.074 ricadute e 1.284 decessi, rispetto a 1.569 ricadute e 923 decessi osservati a 10 anni.
I risultati hanno mostrato inoltre che l’uso consecutivo di letrozolo e tamoxifene, il primo per due anni, seguito da altri tre anni di tamoxifene, ha fornito outcome simili rispetto ai 5 anni di monoterapia con letrozolo, nei pazienti non ad alto rischio di ricadute.

Come spiegato dagli esperti, i due farmaci hanno differenti effetti collaterali e i medici dovrebbero considerare la storia clinica dei singoli pazienti prima di prescrivere uno dei due medicinali. I farmaci sono considerati comunque sicuri, specialmente tenendo conto dei benefici in termini di riduzione del numero di ricadute e di aumento della sopravvivenza. Mentre i risultati sulla sicurezza a lungo termine di tamoxifene sono disponibili, quelli di letrozolo o di altri inibitori dell’aromatasi rimangono comunque relativi a un periodo di tempo inferiore.

Abstract no: 5016, Breast cancer poster discussion session
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