AstraZeneca ha annunciato di aver iniziato uno studio di fase III sul farmaco sperimentale MEDI4736, che appartiene a una classe nota come trattamenti anti-PD-L1, farmaci che stimolano il sistema immunitario con attività antitumorale. Il farmaco verrà studiato in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato, di stadio III, non resecabile.

L’azienda ha accelerato il programma di sviluppo clinico del farmaco dopo i risultati incoraggianti di uno studio di fase I i cui risultati verranno presentati a fine maggio in occasione del Congresso dell’ American Society of Clinical Oncology che si terrà a Chicago.

Lo studio di fase III appena iniziato prende il nome di PACIFC e arruolerà 702 pazienti provenienti da più di 100 centri. Gli endpoint principali del trial saranno la sopravvivenza senza progressione e la sopravvivenza generale. Lo studio sarà controllato con placebo.
MEDI4736 è un anticorpo che attacca il checkpoint immunitario PD-1/PD-L1, utilizzato da molti tumori per respingere gli attacchi da parte delle cellule T killer.

In condizioni normali, le cellule tumorali mutate sarebbero attaccate dal sistema immunitario, che le riconoscerebbe come estranee all'organismo. L'espressione della proteina PD-L1(ligando della proteina PD-1) sulla superficie delle cellule tumorali consente ai tumori di sfuggire all’identificazione e al successivo attacco del sistema immunitario, e quindi di continuare a crescere e proliferare.

In particolare, all’avvicinarsi di una cellula T killer, PD-L1 si lega a una proteina che funge da recettore (PD-1) presente sulla superficie delle cellule immunitarie, inibendo l’attività della cellula T. MEDI4736 blocca PD-L1, impedendogli di legarsi a PD-1 e mantenendo le cellule T killer attive.