Ca polmonare con invasione della parete toracica, chemioterapia dopo resezione non aumenta la sopravvivenza

La chemioterapia adiuvante dopo resezione del tumore al polmone a piccole cellule che ha invaso la parete toracica non sembra migliorare la sopravvivenza rispetto ai pazienti sottopoti al solo intervento chirurgico. E' quanto emerso da uno studio presentato al 53░ Congresso annuale della SocietÓ di Chirurgia Toracica.

La chemioterapia adiuvante dopo resezione del tumore al polmone a piccole cellule che ha invaso la parete toracica non sembra migliorare la sopravvivenza rispetto ai pazienti sottopoti al solo intervento chirurgico. E’ quanto emerso da uno studio presentato al 53° Congresso annuale della Società di Chirurgia Toracica.

Dopo 36 mesi, la sopravvivenza per i 92 pazienti sottoposti a chemioterapia adiuvante era di circa il 60%. Lo stesso risultato era stato ottenuto nei 155 pazienti non sottoposti a chemioterapia, dopo aver completato la resezione R0 (P=0,40).

“La chemioterapia adiuvante non è associata a un miglioramento della sopravvivenza generale nei pazienti sottoposti a resezione R0 di un tumore al polmone non a piccole cellule pT3N0M0 con invasione della parete toracica”, ha spiegato Lisa Brown, della University of California Davis Health, Sacramento, California, e colleghi durante la presentazione dello studio. “Sono necessari studi multicentrici di grandi dimensioni per validare questi risultati e analizzare più in dettaglio l’impatto della chemioterapia sulla sopravvivenza generale”.

Gli autori hanno spiegato che la chemioterapia adiuvante è raccomandata dalle linee guida del National Comprehensive Cancer Network (NCCN), nonostante la mancanza di evidenze a favore della sua utilità in questi pazienti.

Per lo studio, i ricercatori hanno revisionato gli outcome di pazienti identificati nel National Cancer Data Base. I soggetti che avevano ricevuto la chemioterapia adiuvante erano più giovani (età media pari a 61 anni) rispetto ai soggetti che non avevano ricevuto il trattamento (età media pari a 71 anni). Inoltre, il 57,6% dei soggetti del gruppo che aveva ricevuto la chemioterapia erano uomini. Più dell’85% dei pazienti in entrambi i gruppi era di razza caucasica.

Circa il 63% dei pazienti che avevano ricevuto la chemioterapia aveva un Charlson Score di 0 rispetto al 43,2% dei pazienti non sottoposti al trattamento.

Le analisi multivariate hanno mostrato una differenza non significativa dell’impatto di età, sesso, chemioterapia adiuvante, dimensioni del tumore e resezione della parete toracica sulla sopravvivenza generale. Al contrario, le caratteristiche del tumore avevano un impatto significativo. La sopravvivenza generale a 3 anni era pari al 68% nei pazienti con tumori moderatamente differenziati rispetto a una sopravvivenza a 3 anni pari al 55% nei pazienti con tumore scarsamente differenziati (P=0,02).

Adjuvant Chemotherapy Does Not Improve Survival After R0 Resection for Pathologic Stage T3N0M0 Non-Small-Cell Lung Cancer With Chest Wall Invasion. Abstract P70