Oncologia-Ematologia

Ca renale metastatico, studio 'real-life': efficacia simile per sunitinib e pazopanib in prima linea

Sunitinib e pazopanib hanno mostrato un'efficacia simile come trattamento di prima linea di pazienti con un carcinoma renale metastatico in uno studio osservazionale presentato da poco a Miami, al Kidney International Cancer Symposium.

Sunitinib e pazopanib hanno mostrato un'efficacia simile come trattamento di prima linea di pazienti con un carcinoma renale metastatico in uno studio osservazionale presentato da poco a Miami, al Kidney International Cancer Symposium.

Sebbene i due agenti, entrambi inibitori delle tirosinchinasi ad azione antiangiogenica, siano già stati confrontati testa a testa nei pazienti con carcinoma renale metastatico nello studio di fase III COMPARZ, gli autori dell’analisi appena presentata, coordinati di Manuel Ruiz-Morales, del Tom Baker Cancer Centre di Calgary, hanno voluto confrontare i due farmaci come terapia prima linea in un setting di pratica clinica quotidiana, al fine di confermare i risultati ottenuti nello studio randomizzato e controllato.

A tale scopo, i ricercatori hanno analizzato i dati di 3606 pazienti con carcinoma renale metastatico trattati in prima linea con sunitinib o pazopanib inseriti nell’International mRCC Database Consortium (IMDC). Di questi, 3226 erano stati trattati con sunitinib e 380 con pazopanib. Il follow-up mediano è stato complessivamente di 43,5 mesi (IC al 95% 41,4-46,4).

I ricercatori non hanno trovato alcuna differenza significativa tra i due farmaci in termini di sopravvivenza globale (OS) o sopravvivenza libera da progressione (PFS) e anche la percentuale di risposta è risultata simile nei due gruppi.

L’OS è risultata di 20,1 mesi (IC al 95% 18,76-21,42) nel gruppo trattato con sunitinib contro 23,68 mesi (IC al 95% 19,54-28,81) in quello trattato con pazopanib (HR, 0,952; IC al 95% 0,788-1,150; P = 0,61), mentre la PFS è stata di 7,22 mesi (IC al 95% 6,76-7,78) e 6,83 mesi (IC al 95% 5,58-8,27), rispettivamente (HR 1.052; IC al 95% 0,908-1,220; P = 0,49).

"Non abbiamo trovato alcuna differenza nella percentuale di risposta tra sunitinib e pazopanib come farmaci di prima linea" ha detto José Manuel Ruiz-Morales, durante la sua presentazione.

A titolo di confronto, nello studio COMPARZ pazopanib si era dimostrato non inferiore a sunitinib in termini di PFS e simile a sunitinib in termini di OS.

Ruiz-Morales ha sottolineato, tuttavia, che questo studio non tiene conto dei dati recenti relativi alla personalizzazione del dosaggio di sunitinib, che dovrebbe essere quindi essere oggetto di ulteriori studi in futuro.

J.M. Ruiz-Morales, et al. First line sunitinib versus pazopanib in metastatic renal cell carcinoma: results from the International Metastatic Renal Cell Carcinoma Database Consortium [abstract]. BJU Int. 2015. doi: 10.1111/bju.13365.