Ca renale metastatico, uso di FANS associato a sopravvivenza più breve

I pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico che fanno uso di FANS diversi dall'aspirina sembrano avere una sopravvivenza globale (OS) rispetto a quelli assumono aspirina e a quelli che non assumono alcun FANS. A suggerirlo soni i risultati di una nuova analisi retrospettiva presentata di recente al Kidney International Cancer Symposium, a Miami.

I pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico che fanno uso di FANS diversi dall’aspirina sembrano avere una sopravvivenza globale (OS) rispetto a quelli assumono aspirina e a quelli che non assumono alcun FANS. A suggerirlo soni i risultati di una nuova analisi retrospettiva presentata di recente al Kidney International Cancer Symposium, a Miami.

"I FANS sono tra i farmaci più comunemente utilizzati a livello internazionale" ha ricordato Rana McKay, del Dana-Farber Cancer Institute di Boston. Sempre più spesso, gli studi suggeriscono che l'aspirina e altri FANS possono ridurre sia l'incidenza del cancro sia i decessi dovuti al cancro, ma il loro ruolo nel carcinoma a cellule renali, e in particolare nella malattia metastatica finora non era stato studiato a fondo.

Lo studio presentato al congresso è un’analisi dei dati combinati di 4736 pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico trattati in studi di fase II e III sponsorizzati da Pfizer tra il 2003 e il 2011. I pazienti sono stati raggruppati in quattro coorti: coloro che utilizzavano aspirina (457 pazienti); utilizzatori di FANS diversi dall’aspirina (639 pazienti); utilizzatori di aspirina più FANS diversi dall’aspirina (61 pazienti); soggetti che non assumevano né FANS né aspirina (3579 pazienti).

Questi gruppi presentavano al basale alcune differenze. Il gruppo che prendeva l’aspirina tendeva ad essere più anziano rispetto a chi prendeva altri FANS o chi non ne prendeva affatto, e l'uso di aspirina era maggiore negli Stati Uniti che nel resto del mondo. La presenza di metastasi epatiche e ossee, invece, era più comune tra gli utilizzatori di FANS diversi dall’aspirina, mentre i pazienti a rischio alto secondo il sistema prognostico IMDC erano più rappresentati fra coloro che facevano uso di FANS diversi dall’aspirina da soli o combinati con l’aspirina rispetto a coloro che assumevano solo l’aspirina o non assumevano alcun FANS.

L’OS mediana nel gruppo che non assumeva FANS di alcun tipo e che è stato utilizzato come gruppo di riferimento è risultata di 21,1 mesi. Nel gruppo che faceva uso della sola aspirina, l’OS mediana è risultata simile: 23,6 mesi (HR 1,00; IC al 95% 0,86-1,18; P = 0,9567). Fra coloro che assumevano aspirina e altri FANS, invece, l’OS mediana è risultata inferiore: 15,2 mesi (HR 1,43; IC al 95% 0,99-2,06; p = 0,0515). Ma il gruppo in cui l’OS mediana è risultata più bassa in assoluto - 11,6 mesi - è stato quello di chi assumeva FANS diversi dall’aspirina (HR 1,47; IC al 95% 1,31-1,65; P < 0,0001). Il risultato, ha riferito la McKay, non è cambiato nemmeno dopo che i dati sono stati sottoposti ad analisi multivariata.

L’OS mediana più bassa tra i pazienti che assumevano FANS diversi dall’aspirina è risultata tale sia in quelli sottoposti a una terapia di prima linea e sia in quelli sottoposti a terapia di seconda linea, e sia nei pazienti trattati con farmaci mirati anti-VEGF sia in quelli trattati con inibitori di mTOR.

Il gruppo dei pazienti che prendevano FANS diversi dall’aspirina ha mostrato anche percentuali di risposta obiettiva peggiori: 16% contro 25% nell'intera coorte, 28% nel gruppo che prendeva solo l’aspirina, 20% in quello che prendeva aspirina e altri FANS e 26% in quello che non prendeva alcun FANS.

"Il nostro studio è il più ampio realizzato fino ad oggi ad aver valutato l'impatto dei FANS sugli outcome nei pazienti con carcinoma renale metastatico" ha detto la McKay. L’oncologa ha aggiunto che ora sarebbero auspicabili ulteriori studi osservazionali per validare questi risultati, oltre che studi preclinici per chiarire il meccanismo che potrebbe essere alla base degli outcome peggiori nei pazienti che assumono FANS diversi dall’aspirina.