Uno studio presentato al San Antonio Breast Cancer Symposium mostra che evitare la radioterapia è un’opzione ragionevole per le donne di età superiore ai 65 anni, con tumore al seno positivo ai recettori ormonali, di stadio precoce, sottoposte a chirurgia conservativa della mammella e a terapia endocrina.

In base ai risultati dello studio, evitare la radioterapia in queste pazienti non ha effetti sulla sopravvivenza e aumenta di solo il 2,8% il rischio di recidiva ipsilaterale del tumore al seno (IBTR).

Lo studio ha arruolato circa 1.300 donne di età uguale o superiore ai 65 anni, con tumore al seno invasivo e positivo ai recettori ormonali, sottoposte a chirurgia conservativa della mammella e trattate con una terapia endocrina. I criteri di eleggibilità erano, un tumore di dimensioni pari a 3 cm, margini di escissione di 1 mm e nessun coinvolgimento dei linfonodi ascellari. Le partecipanti sono state randomizzate a ricevere o meno la radioterapia sulla mammella (40-50 Gy in 15-25 frazioni).

Il tasso di controllo locale attuariale a 5 anni era del 4,1% nelle pazienti che non avevano ricevuto la radioterapia e del 1,3% nelle donne trattate con le radiazioni (P=0,002). Non è stata osservata alcuna differenza nella sopravvivenza generale nei due gruppi analizzati. Fattori come dimensione del tumore, stadio del tumore, e l’età non avevano effetti sui risultati.

Successivamente, i ricercatori hanno condotto un’analisi del tasso di recidiva locale in base allo status dei recettori degli estrogeni (ER). Nei pazienti con ER elevato la radioterapia aveva causato solo una lieve riduzione dell’IBTR (3,2 vs 0,8%). Nel gruppo con ER ridotto, l’11% dei pazienti non sottoposti a radioterapia ha presentato una recidiva locale, rispetto allo 0% dei pazienti trattati con le radiazioni.

Nel 2005, il National Comprehensive Cancer Network, aveva modificato le proprie linee guida di pratica clinica introducendo la possibilità di evitare la radioterapia nelle pazienti con tumore al seno ER posito, con linfonodi negativi e sottoposte a terapia ormonale. Tuttavia, spiegano gli autori, i medici spesso non adottano questa strategia. I dati di questo nuovo studio confermano la possibilità di omettere la terapia on radiazioni in questo sottogruppo di pazienti.

San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS; abstract S2-01)