Secondo una ricerca della Harvard Medical School di Boston la caffeina può ridurre il rischio di sviluppare una delle forme più diffuse di cancro alla pelle, il carcinoma basocellulare o basalioma (BCC). La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Cancer Research.

Gli scienziati hanno analizzato i dati provenienti da 112.897 soggetti arruolati nel Nurses’ Health Study e nel Health Professional Follow-up Study, dei quali, 22.786 hanno sviluppato il carcinoma negli oltre 20 anni di osservazione.

Gli studiosi hanno osservato una proporzionalità inversa fra l'assunzione di caffeina, attraverso caffè, tè, cola e cioccolato e il rischio di sviluppare BCC. Nessun legame è stato invece trovato nel caso del caffè decaffeinato. Inoltre, non è stato trovato alcun legame nemmeno fra il consumo di caffeina e le altre due forme di tumore alla pelle, fra cui il melanoma.

In particolare, le persone che bevevano più di tre tazze di caffè al giorno presentavano una riduzione pari al 17% del rischio di sviluppare BCC, rispetto ai soggetti che consumavano meno di una tazza di caffè al mese. Il beneficio della caffeina era superiore nelle donne, anche se l’associazione tra la bevanda e la riduzione del rischio di sviluppare la malattia era significativa per entrambi i sessi.

Il basalioma o carcinoma basocellulare (BCC) rientra nella categoria di neoplasia cutanea, ed è fra di esse la forma maligna più diffusa. Colpisce in prevalenza zone del corpo fotoesposte, soprattutto il viso. Il termine basocellulare deriva dal fatto che si compone di cellule molto simili a quelle dello strato basale dell'epidermide.

Per prevenire tale neoplasia bisognerebbe cercare di evitare la prolungata esposizione ai raggi solari e, in ogni caso, proteggere la pelle con filtri solari quando si è esposti, per ridurne i possibili rischi.

Più predisposta alla formazione di basalioma è la popolazione anziana, anche se si mostra anche in età pediatrica. Tuttavia, si manifesta raramente prima dei 20 anni. Colpisce soprattutto l'etnia bianca e il sesso maschile.

Attualmente si sta assistendo ad un incremento annuale dei casi riscontrati negli USA di circa il 10%, portando ad un rischio calcolato del 30%. Il BCC rimane la prima forma di massa tumorale cutanea, rappresentando circa l’80% dei casi.

Fengju Song et al.,  Increased Caffeine Intake Is Associated with Reduced Risk of Basal Cell Carcinoma of the Skin, Cancer Res. 72(13) July 1, 2012; doi: 10.1158/0008-5472.CAN-11-3511
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