Cancro al seno: tra gli anti CDK4/6, cresce palbociclib, breakthrough designation per ribociclib e delusione per abemaciclib

Oncologia-Ematologia

E' palbociclib di Pfizer, già in commercio con il marchio Ibrance, il farmaco da battere nella nuova classe degli anti CDK4/6, utilizzati per la cura del tumore della mammella ER+ e HER2 -. La classe comprende anche altri due farmaci, non ancora in commercio: abemaciclib di Eli Lilly, e ribociclib di Novartis, farmaci per cui nei giorni scorsi ci sono state novità interessanti.

E’ palbociclib di Pfizer, già in commercio con il marchio Ibrance, il farmaco da battere nella nuova classe degli anti CDK4/6, utilizzati per la cura del tumore della mammella ER+ e HER2 -.

Palbociclib è stato approvato dall’Fda nel febbraio del 2015 e nell’ultimo trimestre di vendita (aprile-giugno 2016) ha fatto segnare un fatturato di $514 milioni, superando le previsioni degli analisti finanziari.

La classe comprende anche altri due farmaci, non ancora in commercio: abemaciclib di Eli Lilly, e ribociclib di Novartis.

Pochi giorni fa, l’Fda ha concesso la breakthrough therapy designation al ribociclib, un riconoscimento prestigioso che serve anche per accelerare l’iter registrativo del farmaco.

Il riconoscimento si basa sui dati dello studio di fase III MONALEESA-2, in cui la combinazione dell’inibitore di CDK4/6 ribociclib (noto anche con la sigla LEE011) e dell’inibitore dell’aromatasi letrozolo ha migliorato in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al solo letrozolo in un gruppo di pazienti con carcinoma mammario avanzato positivo ai recettori ormonali (HR+), ma negativo per il recettore HER2 (HER2).  Sulla base di questi dati, per ora annunciato in un comunicato stampa e non ancora disponibili per intero, l’Fda ha concesso l’interruzione anticipata dello studio. Un significativo passo avanti per la sua approvazione.

E’ quello che Lilly sperava succedesse anche per il proprio farmaco appartenete alla stessa classe, abemaciclib. Non è però andata così e i dati ad interim dello studio MONARCH 2 non  hanno evidenziato alcun aumento della PFS rispetto alla terapia di confronto a base del solo fulvestrant (anti estrogeno). Il necessario completamento dello studio, rimandato alla prima metà del 2017, porterà, nella migliore delle ipotesi, a un lancio commerciale posticipato al 2018.

Oltre agli studi Monarch 1 e 2, Lilly ha attualmente in corso tre trial aggiuntivi in cui abemaciclib viene studiato nel cancro al seno, tra cui uno studio in fase avanzata di abemaciclib in combinazione con un inibitore non steroideo dell'aromatasi nei pazienti con cancro al seno HR +, HER2 -loco-regionale ricorrente o metastatico.

Cosa sono gli anti CDK4/6
Le chinasi cicline dipendenti 4 e 6 sono enzimi  di cui le cellule tumorali hanno bisogno per dividersi e replicarsi. CDK 4 e CDK 6 sono due chinasi strettamente correlate tra loro che regolano il ciclo cellulare, permettendo il passaggio delle cellule tumorali dalla fase G1 alla fase S, passo necessario per la replicazione del DNA e la divisione cellulare.

Questi farmaci sono destinati alle donne in postmenopausa con cancro al seno metastatico positivo al recettore degli estrogeni (ER), negativo al recettore di tipo 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), che non ha ancora ricevuto una terapia endocrina.