L’aggiunta di abiraterone acetato alla terapia ormonale prima della chirurgia ha mostrato per la prima volta di eradicare il tumore in alcuni pazienti con cancro alla prostata in stadio avanzato. E’ quanto emerge da uno studio di fase II i cui risultati completi saranno presentati il prossimo giugno in occasione del Congresso dell’American Society of Clinical Oncology che si terrà a Chicago.

Lo studio ha arruolato 29 pazienti trattati per sei mesi con abiraterone più leuprolide, prima di essere sottoposti all’intervento chirurgico.
Il trial ha mostrato che la combinazione dei farmaci ha eliminato completamente o quasi del tutto la patologia in circa un terzo dei pazienti con tumore alla prostata localizzato e aggressivo. Tre dei pazienti arruolati hanno ottenuto l’eradicazione completa del tumore e 7 l’eliminazione quasi completa della patologia. Dei pazienti trattati per tre mesi prima della chirurgia, il 15% ha ottenuto la riduzione delle dimensioni del tumore o una lesione non osservabile a livello della prostata.

Abiraterone è già approvato dall’Fda e dall’Ema per la terapia del tumore alla prostata nei pazienti già sottoposti a chemioterapia. Entro la fine del 2012, Johson & Johnson, l’azienda che ha sviluppato il medicinale, intende inviare alle autorità regolatorie la richiesta di approvazione del farmaco anche per il trattamento del tumore alla prostata metastatico nei pazienti non ancora sottoposti alla  chemioterapia.