Cancro del colon-retto, non c'è legame tra chirurgia bariatrica e aumento del rischio

Sebbene l'essere obesi si associ a un aumento del rischio di cancro del colon-retto, non sembra esserci una correlazione tra l'essersi sottoposti a un intervento di chirurgia bariatrica e un aumento di questo stesso rischio. A suggerirlo è un recente studio osservazionale di ricercatori inglesi, pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology.

Sebbene l’essere obesi si associ a un aumento del rischio di cancro del colon-retto, non sembra esserci una correlazione tra l’essersi sottoposti a un intervento di chirurgia bariatrica e un aumento di questo stesso rischio. A suggerirlo è un recente studio osservazionale di ricercatori inglesi, pubblicato sulla rivista Cancer Epidemiology.

Inoltre, la chirurgia bariatrica e la perdita di peso risultante in questo studio sono risultate correlate a una riduzione del rischio di cancro al seno.

Studi precedenti hanno stabilito che l'obesità è legata a un aumento del rischio di diversi tipi di tumori maligni. La chirurgia bariatrica può ridurre il peso corporeo e avere benefici per la salute correlati al calo di peso, ma il suo effetto sul rischio di cancro del colon-retto non è chiaro, spiegano nell’introduzione gli autori, guidati da Ariadni Aravani, dell'Università di Leeds.

Una recente metanalisi di studi in cui si era indagata quest’associazione ha mostrato una riduzione del rischio di tumore del colon-retto del 27% associata alla chirurgia bariatrica. Tuttavia, tutti gli studi inclusi in questa metanalisi avevano un follow up e una dimensione del campione limitati; inoltre, uno studio di popolazione svedese ha suggerito che questa chirurgia potrebbe aumentare il rischio di sviluppare un cancro del colon-retto.

La Aravani e i suoi colleghi hanno quindi condotto lo studio appena pubblicato per stabilire se la chirurgia bariatrica abbia un qualche effetto sul rischio di tumori del colon-retto e anche di altri tumori.

In particolare, i ricercatori hanno effettuato un’analisi retrospettiva esaminando oltre un milione di persone sottoposte a chirurgia bariatrica o con una diagnosi di obesità, ma che non avevano fatto l’intervento. Collegandosi al National Cancer Registration and Analysis Service e all’Office of National Statistics, hanno potuto correlare i dati con quelli delle successive diagnosi di tumore del colon-retto, della mammella, dell'endometrio, dei reni e del polmone.

Su 1.002.607 pazienti obesi analizzati, si è visto che il 3,9% si era sottoposto a un intervento di chirurgia bariatrica. Tra i pazienti che non avevano fatto l’intervento, 3237 hanno sviluppato un tumore del colon-retto, con un rapporto di incidenza standardizzato (SIR) pari a 1,12. In questo gruppo, il rischio di cancro del colon-retto è risultato più alto negli uomini che nelle donne (SIR 1,21 contro 1,02).
Tra i pazienti sottoposti all’intervento, 43 hanno sviluppato un tumore del colon-retto, con un SIR pari a 1,26. In questo gruppo, si è trovato un rischio aumentato di cancro del colon-retto nei pazienti di età pari o superiore a 50 anni (SIR = 1,47).

"Questo studio dimostra che il rischio elevato di cancro del colon retto è presente anche dopo l’intervento di chirurgia bariatrica, nei soggetti sottoposti all’intervento dopo i 50 anni, una fascia d'età in cui viene fatto un numero significativo di questi interventi" scrivono i ricercatori.

Questo aumento potrebbe "essere dovuto a una maggiore esposizione all'obesità prima della chirurgia bariatrica, possibilità che richiede ulteriori indagini" aggiungono la Aravani e i colleghi.
Al contrario, gli autori hanno scoperto che i pazienti sottoposti a quest’intervento chirurgico avevano un rischio ridotto di cancro al seno (SIR 0,76) rispetto a coloro che non lo avevano subìto (SIR 1,08).
Infine, nei pazienti obesi si è osservato un aumento del rischio di carcinoma renale ed endometriale, indipendentemente dal fatto che avessero subito o meno un intervento chirurgico.

Nello studio, riconoscono tuttavia i ricercatori, non si è tenuto conto dei dati sull'indice di massa corporea (BMI) e di altri fattori di rischio per il tumore del colon-retto.

A questo proposito, la Aravani e i colleghi concludono "i dati sul BMI dopo la chirurgia dell'obesità, ottenuti attraverso il collegamento ai dati dei medici di medicina generale, sono necessari per valutare ulteriormente l'associazione tra chirurgia bariatrica e rischio di carcinoma del colon retto nel Regno Unito".

A Aravani, et al. Obesity Surgery and Risk of Colorectal and Other Obesity-Related Cancers: An English Population-Based Cohort Study. Cancer Epidemiol 2018;53:99-104; doi: 10.1016/j.canep.2018.01.002
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