Cancro del pancreas, olaparib centra l'end point in fase III. Primo successo per un PARP inibitore in questo setting

Oncologia-Ematologia

Primo successo in Fase III per un PARP inibitore al di fuori dei confini dei tumori ginecologici e in un setting tra i pił difficili, il tumore del pancreas metastatico. Olaparib, il farmaco anti cancro di AstraZeneca e Msd, ha raggiunto l'end point in uno studio denominato POLO.

Primo successo in Fase III per un PARP inibitore al di fuori dei confini dei tumori ginecologici e in un setting tra i più difficili. Olaparib, il farmaco anti cancro di AstraZeneca e Msd, ha raggiunto l’end point in uno studio si fase III denominato POLO migliorando la sopravvivenza senza progressione in pazienti con tumore del pancreas in fase avanzata.

Lo hanno reso noto le due aziende con un comunicato. AstraZeneca e MSD prevedono di presentare i dati completi dello studio in un prossimo incontro medico.

Lo studio ha dimostrato che olaparib ha avuto successo come trattamento di mantenimento di prima linea per pazienti adulti con adenocarcinoma metastatico del pancreas con mutazione BRCA germinale.

I risultati dello studio hanno mostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante nella sopravvivenza libera da progressione (PFS) con olaparib contro placebo. Il profilo di sicurezza e tollerabilità di olaparib era coerente con gli studi precedenti.

Il carcinoma pancreatico resta ad oggi uno dei big killer fra i diversi tumori. La malattia è la quarta causa di morte per cancro e meno del 7% dei pazienti vive per più di cinque anni dopo la diagnosi. I pazienti colpiti da questa neoplasia hanno una prognosi sfavorevole e poche opzioni terapeutiche a disposizione. Nel 2018 ha colpito 466.000 nuovi pazienti in tutto il mondo e circa il 9% di essi è portatore di una mutazione somatica o della linea germinale di BRCA.

José Baselga, Vice Presidente Esecutivo, Ricerca e Sviluppo, Oncologia di AstraZeneca, ha dichiarato: "Questo è il primo studio di Fase III positivo di qualsiasi inibitore della PARP nel tumore metastatico del pancreastico in linea germinale, una malattia devastante con necessità cliniche non soddisfatte. I risultati della POLO forniscono ulteriori prove del beneficio clinico di olaparinb in una varietà di tipi di tumore con BRCA mutato. Discuteremo questi risultati con le autorità sanitarie globali il più presto possibile".

Roy Baynes, Senior Vice President e Head of Global Clinical Development, Chief Medical Officer, Merck Research Laboratories, ha detto: "Studi come il POLO dimostrano l'impegno comune di MSD e AstraZeneca nel valutare i trattamenti per i tumori difficili da curare. I risultati clinicamente significativi di questo studio supportano potenzialmente l'utilità dei test per la ricerca di mutazioni BRCA germlini nei pazienti con tumore metastatico del pancreas. Discuteremo questi risultati con le autorità sanitarie globali il più presto possibile".

Informazioni sullo studio POLO
POLO è uno studio di Fase III randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che esplora l'efficacia delle compresse di olaparib  (300 mg due volte al giorno) come monoterapia di mantenimento. Lo studio ha arruolato 154 pazienti con carcinoma pancreatico metastatico gBRCAm, la cui malattia non era progredita con la chemioterapia di prima linea a base di platino.

I pazienti sono stati randomizzati (3:2) a ricevere olaparib o placebo fino alla progressione della malattia. L'endpoint primario era la PFS e gli endpoint secondari chiave comprendevano la sopravvivenza globale, il tempo di progressione della malattia, il tasso di risposta globale, il tasso di controllo della malattia e la qualità di vita legata alla salute.