Incominciano ad arrivare le anticipazioni di ciò che sarà presentato al congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology.

Roche ha reso noto che i dati ad interim di uno studio di fase II che sarà presentato in esteso all’ASCO dimostrano come l’anti PD-L1 della società di Basilea noto come MPDL3280A rispetto a docetaxel ha raddoppiato la sopravvivenza (overall survival [OS]; HR=0.47) in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) il cui tumore esprimeva i massimi livelli di PD-L1.

Un miglioramento della sopravvivenza è stato osservato anche in persone che avevano media e alta (HR = 0,56) o qualsiasi livello di espressione di PD-L1 (HR = 0,63), come caratterizzato da un test sviluppato da Roche. Questi dati apromo la strada all’uso del PD-L1 come biomarker per stabilire le probabilità di risposta alla nuova classe di farmaci innumo oncologici.

Lo studio, denominato POPLAR, ha arruolato 287 pazienti con NSCLC precedentemente trattati con altri farmaci. I pazienti sono stati randomizzati a ricevere MPDL3280A (n = 144) o docetaxel (n = 143). MPDL3280A è stato somministrato per via endovenosa a una dose di 1200 mg ogni 3 settimane e il docetaxel è stato utilizzato a 75 mg / m2 ogni 3 settimane.

MPDL3280A è un farmaco sperimentale progettato per rendere le cellule tumorali più vulnerabili allo stesso sistema immunitario dell’organismo, interferendo con una proteina chiamata PD-L1 (Programmed Death-Ligand-1. L'anticorpo attacca il checkpoint immunitario PD-1/PD-L1, che molti tumori utilizzano per respingere gli attacchi da parte delle cellule T killer. PD-L1 ( ligando di morte programmata 1 ) è espresso sulla superficie delle cellule tumorali. All’avvicinarsi di un cellula T killer, PD-L1 si lega a una proteina che funge da recettore ( PD-1 ) sulla superficie delle cellule immunitarie, con conseguente inibizione della attività della cellula T.

Il farmaco appartiene alla stessa classe di pembrolizumab (Msd) e di nivolumab (Bristyol Myers Squibb).

Secondo le stime degli analisti contattati dalla testate economica Bloomber, entro il 2020, MPDL3280A potrebbe generare vendite per 2,1 miliardi di dollari. Roche sta sviluppando il farmaco anche come trattamento per i tumori del seno e della vescica.

Secondo le stesse stime, nivolumab (Opdivo, Bristol-Myers) entro il 2020 potrebbe arrivare a un fatturato di 6,2 miliardi dollari. Questo farmaco è già approvato per il melanoma e per il cancro del polmone non a piccolo cellule (NSCLC) di istotipo squamoso. Pembrolizumab (Keytruda di Merck) è stato approvato nel mese di settembre per il melanoma ed è in fase di sperimentazione anche nel cancro del polmone e in altri tipi di tumore.

Spira AI, Park K, Mazières J, et al. Efficacy, safety and predictive biomarker results from a randomized phase II study comparing MPDL3280A vs docetaxel in 2L/3L NSCLC (POPLAR). J Clin Oncol. 2015;(suppl; abstr 8010)