La combinazione di carboplatino e taxolo (TC) risulta ugualmente efficace e meno tossica rispetto alla normale combinazione chemioterapica doxorubicina, cisplatino e taxolo (TAP) nel trattamento di pazienti con carcinoma endometriale ricorrente o metastatico, lo affermano i ricercatori al Society of Gynecologic Oncology's (SGO) 43rd Annual Meeting su Women's Cancer.

David Scott Miller dell’Università del Messico ha presentato l’analisi dei risultati dallo studio su 1.300 donne con cancro endometriale avanzato. Le donne erano state trattate in uno studio multicentrico Gruppo Oncologico Ginecologico (GOG) tra il 2003 e il 2009.

Lo scopo dello studio è stato determinare se la chemioterapia TC fosse clinicamente inferiore alla TAP per quanto riguarda la sopravvivenza e di valutare le differenze nel profilo di tossicità con particolare enfasi sulla neurotossicità e l’infezione tra i due regimi.

Le donne sono state randomizzate a ricevere la TAP (doxorubicina 45 mg/m2 e cisplatino 50 mg/m2  al giorno 1, seguito da taxolo 160 mg/m2 al giorno 2 con il supporto del fattore di crescita)  o il regime TC (taxolo 175 mg/m2 e carboplatino area sotto la curva [AUC] 6 al giorno 1, ripetuto ogni 21 giorni, con 7 cicli).

Nel 2008 è stato deciso di ridurre le dosi iniziali di TC a taxolo 135 mg/m2  e una AUC 5 per i pazienti con una storia di radiazione al bacino o alla colonna vertebrale.

Entrambi i regimi sono risultati ugualmente efficaci dimostrando la non inferiorità del regime TC rispetto a quello TAP.

La mediana della sopravvivenza è stata di 14 mesi per TC e 14 mesi per i TAP (hazard ratio [HR] = 1.03), e la sopravvivenza globale con TC è stata di 32 mesi e 38 mesi con TAP  (HR = 1.01).

Il trattamento è stato ben tollerato con solo il 7% dei pazienti in trattamento con TAP e il 6% dei pazienti con TC con comparsa di neutropenia febbrile.

La TC è stata associata ad una significativa bassa neurotossicità rispetto alla TAP (19% rispetto al 26%, P <0,01).

La TAP è stata anche associata ad una tossicità superiore a quella di grado 2, quali trombocitopenia (23% contro il 12% per TC), tossicità ematologica (30% contro 22%), vomito (7% contro il 4%), diarrea (6% contro il 2% ) e tossicità metabolica (14% contro l’8%, con un p <0,01 per tutti).

Però la TC è stato associata a una maggiore neutropenia (79% contro il 52% per  la TAP).

Più pazienti TAP hanno interrotto il trattamento a causa degli effetti avversi rispetto ai pazienti TC (18% contro il 12%) e più pazienti con TC hanno finito i loro 7 cicli di trattamento previsti (69% in TC contro 62% in TAP, P = .01).

Questo nuovo regime potrebbe diventare il nuovo standard, perché non è inferiore in efficacia, ma risulta essere meno tossico TAP.

Randomized Phase III Noninferiority Trial of First Line Chemotherapy for Metastatic or Recurrent Endometrial Carcinoma: A Gynecologic Oncology Group Study. Abstract LBA-1