Cancro endometriale, terapia prolungata con tamoxifene potrebbe raddoppiare il rischio

Nelle donne che hanno sviluppato un tumore al seno, prolungare fino a 10 anni la terapia con tamoxifene sembra associarsi a un raddoppio del rischio di neoplasia endometriale rispetto alla terapia di durata standard, che di 5 anni. A suggerirlo sono i risultati di uno studio pubblicato da poco sul British Journal of Surgery.

Nelle donne che hanno sviluppato un tumore al seno, prolungare fino a 10 anni la terapia con tamoxifene sembra associarsi a un raddoppio del rischio di neoplasia endometriale rispetto alla terapia di durata standard, che è di 5 anni. A suggerirlo sono i risultati di uno studio pubblicato da poco sul British Journal of Surgery.

"Anche se è difficile fornire chiare raccomandazioni basate sull'evidenza circa la sorveglianza dell'endometrio nel setting di una terapia prolungata per via della scarsità di risultati solidi, un approccio pratico potrebbe essere quello di esaminare tutte le pazienti con l’ecografia endometriale dopo 5 anni di tamoxifene" scrivono gli autori, coordinati da Christina Fleming, del St Vincent's University Hospital di Dublino.

La Fleming e gli altri autori sono arrivati a queste conclusioni effettuando una metanalisi di studi controllati randomizzati che avevano evidenziato un aumento del rischio di neoplasie endometriali associato alla terapia prolungata con tamoxifene. I ricercatori hanno anche completato una revisione sistematica volta a stabilire se la sorveglianza endometriale di routine nelle pazienti trattate con tamoxifene sia associata a una diagnosi precoce e/o a una riduzione dell’incidenza di neoplasie dell'endometrio.

Gli autori riferiscono che quattro studi clinici hanno segnalato un aumento del rischio di tumore endometriale associato alla terapia prolungata con tamoxifene, con un aumento del rischio cumulativo di neoplasie dell'endometrio passato dall'1,5%, con i 5 anni standard di tamoxifene, al 3,2% con la terapia di durata doppia. Nel contempo, quattro studi hanno analizzato il valore dello screening endometriale nelle coorti di pazienti trattate per 5 anni. I ricercatori osservano che "sono stati riportati tassi di cancro endometriale che arrivano al 2%, superiori ai tassi riportati nei grossi studi in cui si è valutata la terapia prolungata con tamoxifene".

Secondo la Fleming e i colleghi, i tumori dell'endometrio osservati in questi studi "di solito si sono presentati in pazienti sintomatiche e sono stati diagnosticati in una fase e un grado iniziali, con un rischio di mortalità inferiore all'1%".

I ricercatori concludono che sebbene "una terapia adiuvante prolungata con tamoxifene sia associata a un aumento del carcinoma endometriale" non sembra esserci "nessun chiaro vantaggio ... nell’effettuare una sorveglianza endometriale di routine nelle pazienti asintomatiche in terapia con tamoxifene".

C. A. Fleming, et al. Meta‐analysis of the cumulative risk of endometrial malignancy and systematic review of endometrial surveillance in extended tamoxifen therapy. Br J Surg. 2018; https://doi.org/10.1002/bjs.10899