GlaxoSmithKline ha reso noto che l’anti cancro lapatinib in combinazione con la chemioterapia in uno studio di fase III non ha aumentato la sopravvivenza globale di pazienti con tumore gastrico, rispetto la sola chemio. Il farmaco è attualmente approvato di pazienti  adulti affetti da carcinoma mammario, il cui tumore sovraesprime l’HER2 e che siano in progressione nonostante una terapia con trastuzumab.

L’OS media dei pazienti in lapatinb più chemio è stata di 12,2 mesi verso 10,5 mesi nel gruppo trattato con la sola chemio (HR=0.91; IC 95% 0,73 -1,12; p=0,3492). Non è stato rilevato nessun nuovo segnale di safety.
Lo studio è un trial randomizzato, in doppio  cieco, di fase III che ha valuytato lapatinib con o senza la chemioterapia a base di oxaliplatin e capecitabina in pazienti con tumore gastrico che sovraesprimeva l’HER2 quale terapia di prima linea.

End point primario era la sopravvivenza globale e gli end point secondary includevano la progression-free survival, il tasso e la durata della risposta alla terapia.
Nei due gruppi (lapatinib + chemio vs chemio + placebo) la PFS è stata di 6,0 mesi vs 5,4 mesi; il tasso di risposta del 53% vs 39% e la durata della risposta di 7,3 mesi vs 5,6 mesi.