AstraZeneca ha presentato al convegno della European Society for Medical Oncology (ESMO) in corso a Madrid nuovi dati sull'impatto di olaparib sulla qualità della vita delle pazienti con carcinoma ovarico legato a mutazione BRCA platino-sensibile (PSR). I dati hanno dimostrato che non vi è alcun impatto negativo sulla qualità di vita delle pazienti trattate con olaparib, rispetto al placebo.

I dati provengono da un’analisi di sottogruppo dello Studio Preliminare 19 nelle pazienti con carcinoma ovarico di alto grado sieroso legato a mutazione BRCA, platino-sensibile. L’analisi ha dimostrato che dopo sei mesi di terapia di mantenimento con olaparib, il 55,6% di tutte le pazienti non ha sperimentato alcun cambiamento nella propria qualità di vita, rispetto al 49,1% delle pazienti trattate con placebo. Inoltre, la qualità di vita è migliorata del 27% nelle pazienti trattate con olaparib rispetto al 20,8% di quelle trattate con placebo .

 Nello studio, la qualità di vita legata alla salute (HRQoL) è stata misurata utilizzando il questionario FACT-O (Functional Assessment of Cancer Therapy Ovarian, valutazione funzionale della terapia per il cancro ovarico), per registrare gli esiti riferiti dalle pazienti, tra cui la possibilità di condurre una vita normale e soddisfacente1.

Il professor Jonathan Ledermann dell’University College London (UCL) Cancer Institute, investigatore principale dello studio, ha commentato i dati: "L'efficacia e la tollerabilità di olaparib nel carcinoma ovarico sono state dimostrate in studi clinici e questi nuovi dati suggeriscono che il trattamento può migliorare i risultati, pur mantenendo la qualità di vita delle pazienti. Questi risultati sono incoraggianti per le pazienti con carcinoma ovarico con mutazioni BRCA, che attualmente hanno limitate opzioni di trattamento".

Lo Studio 19, uno studio randomizzato, in doppio cieco di fase II, ha valutato l’efficacia e la sicurezza di olaparib nelle pazienti con carcinoma ovarico di alto grado sieroso PSR ed ha riscontrato che la terapia di mantenimento con olaparib ha significativamente esteso la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto al placebo (HR = 0,35; 95% CI 0,25-0,49; p <0,001, PFS mediana 8,4 vs 4,8 mesi) .

Riferimenti
1  Ledermann J et al.  Health-related quality of life (HRQoL) during olaparib maintenance therapy in patients with platinum-sensitive relapsed serous ovarian cancer (PSR SOC) and a BRCA mutation (BRCAm). Abstract and poster presented at ESMO 2014.
2  Ledermann JA, et al. Olaparib maintenance therapy in platinum-sensitive relapsed ovarian cancer. N Engl J Med 2012;366:1382-92.
3  WHO Globocan 2012. Population Fact Sheet. http://globocan.iarc.fr/Pages/fact_sheets_population.aspx. Last Accessed: 6 August 2014.
4  Cancer Genome Atlas Network. Integrated genomic analyses of ovarian carcinoma. Nature 2011; 474:609-15.
5  Petrucelli N et al. 1998 Sep 4 [Updated 2013 Sep 26]. In: Pagon RA, et al . GeneReviews™ [Internet]. Seattle (WA): University of Washington, Seattle; 1993-2014.