Carcinoma a cellule renali, approvazione europea per lenvatinib

La Commissione Europea ha approvato lenvatinib in combinazione con everolimus per il trattamento dei pazienti adulti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata gią sottoposti a una terapia mirata contro il fattore i crescita endoteliale vascolare (VEGF).

La Commissione Europea ha approvato lenvatinib in combinazione con everolimus per il trattamento dei pazienti adulti con carcinoma a cellule renali in fase avanzata già sottoposti a una terapia mirata contro il fattore i crescita endoteliale vascolare (VEGF).

L’approvazione si basa su uno studio di Fase II che ha dimostrato come lenvatinib, usato in combinazione con everolimus, prolunghi in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione nei soggetti affetti da carcinoma a cellule renali avanzato, non resecabile, rispetto a everolimus in monoterapia.

Nello studio, la sopravvivenza mediana libera da progressione nei soggetti trattati con il regime di combinazione è stata infatti di 14,6 mesi rispetto ai 5,5 mesi dei soggetti che avevano ricevuto solo everolimus (HR 0,40; IC 95%: 0,24-0,68; p<0,001).

Questi dati erano stati presentati in occasione del congresso annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) a giugno 2015 e, successivamente, pubblicati su Lancet Oncology.

Lenvatinib è un agente terapeutico molecolare mirato in formulazione orale, caratterizzato da una potente selettività trispecifica e da un meccanismo di legame che lo differenzia dagli altri inibitori della tirosin-chinasi (TKI). Lenvatinib inibisce simultaneamente le attività di varie molecole differenti tra loro, come i recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR), i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR), RET, KIT e i recettori del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGFR).

Lenvatinib è da considerarsi il primo TKI in grado di inibire simultaneamente le attività chinasiche di FGFR 1-4 e VEGFR 1-3. Inoltre, è stato scoperto che lenvatinib possiede una nuova modalità di legame (Tipo V) per l'inibizione delle chinasi, diversa rispetto a quella dei composti esistenti.

Il carcinoma a cellule renali è la forma più comune di tumore renale. Il trattamento standard per il carcinoma a cellule renali in fase metastatica o avanzata è la terapia farmacologica molecolare mirata, progettata per interferire con le specifiche molecole necessarie per la crescita e la progressione del tumore. Ciononostante, questa rimane una malattia per la quale esistono ben poche opzioni terapeutiche per i pazienti.