I pazienti con carcinoma epatico in stadio avanzato, trattati con la combinazione dei farmaci doxorubicina e sorafenib, mostrano una sopravvivenza doppia rispetto a quelli trattati con la sola doxorubicina. E' il risultato di uno studio di fase II pubblicato di recente sul JAMA.

In uno studio precedente di fase III, sorafenib aveva dimostrato di aumentare la sopravvivenza di pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato, mentre un ulteriore studio di fase I aveva dimostrato la sicurezza della combinazione di doxorubicina e sorafenib.

In base a questi risultati, i ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno iniziato uno studio di fase II per valutare l'efficacia della combinazione dei due farmaci nel prolungare ulteriormente la sopravvivenza dei pazienti che soffrono di questa patologia.

Nello studio sono stati arruolati 96 pazienti con cancro al fegato in stadio avanzato di età compresa tra i 38 e gli 82 anni, dei quali il 76% erano di sesso maschile e tutti naive ai trattamenti anti-cancro. Tutti i pazienti erano stati diagnosticati per carcinoma epatico in stadio da 0 a 2 ECOG e in stadio A di Child-Pugh. I soggetti arruolati sono stati randomizzati a ricevere 60 mg/m2 di doxorubicina intravena per 21 giorni più 400 mg di sorafenib o placebo per via orale due volte al giorno.

L'endpoint primario dello studio era il tempo alla progressione, mentre gli endpoint secondari erano la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione.
I risultati dello studio hanno mostrato che, 2 pazienti sono rimasti nel gruppo assegnato al placebo nel momento in cui avrebbero dovuto ricevere sorafenib. Si sono verificate 51 progressioni, 63 decessi e 70 eventi di sopravvivenza libera da progressione. Il tempo medio alla progressione è risultato pari a 6,4 mesi nel gruppo che ha ricevuto la combinazione dei due farmaci (IC 95% 4,8-9,2) e pari a 2,8 mesi (IC 95% 1,6-5) nei pazienti che hanno ricevuto doxorubicina più placebo (p=0,02).
La sopravvivenza media globale è risultata pari a 13,7 mesi (IC 95% 8,9-non raggiunto) per i pazienti che hanno ricevuto la combinazione dei due farmaci e di 6,5 mesi (IC 95% 4,5-9,9 P=0,006) per i pazienti che hanno ricevuto la sola doxorubicina. La sopravvivenza libera da progressione è risultata pari a 6 mesi (IC 95% 4,6-8,6) per i pazienti che hanno ricevuto i due farmaci e di 2,7 mesi (IC 95%, 1,4-2,8) per quelli che hanno ricevuto la monoterapia (P=0,006).

I dati sulla sicurezza hanno mostrato risultati simili tra la monoterapia e la terapia combinata.

Doxorubicin Plus Sorafenib vs Doxorubicin Alone in Patients With Advanced Hepatocellular Carcinoma Ghassan K. et al. JAMA. 2010;304(19):2154-2160. doi:10.1001/jama.2010.1672
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