Carcinoma epatocellulare avanzato, cabozantinib centra l'end point nello studio di Fase III CELESTIAL

Nello studio di Fase III CELESTIAL, cabozantinib ha raggiunto l'endpoint primario di sopravvivenza globale in maniera statisticamente e clinicamente significativa in confronto al placebo nei pazienti affetti da carcinoma epatocellulare avanzato (HCC).

Nello studio di Fase III CELESTIAL, cabozantinib ha raggiunto l’endpoint primario di sopravvivenza globale in maniera statisticamente e clinicamente significativa in confronto al placebo nei pazienti affetti da carcinoma epatocellulare avanzato (HCC).

Il Comitato Indipendente incaricato della revisione dei dati dello studio ha raccomandato l’interruzione dello stesso per efficacia a seguito della revisione della seconda analisi ad interim pre-pianificata.

CELESTIAL è uno studio randomizzato internazionale di fase 3 con cabozantinib vs placebo nei pazienti affetti da HCC precedentemente trattati con sorafenib. I dati di sicurezza sono coerenti con il profilo di tollerabilità di cabozantinib già evidenziato.

In accordo con Exelixis, Ipsen ha pianificato di presentare nella prima metà del 2018 una variazione della iniziale applicazione all'EMA e alle altre agenzie regolatore e di valutare i prossimi passi per lo sviluppo strategico di cabozantinib al di fuori degli Stati Uniti e Giappone come trattamento dei pazienti affetti da HCC che abbiano ricevuto un precedente trattamento. I risultati completi di CELESTIAL saranno presentati ai prossimi congressi medici.

Studio CELESTIAL
CELESTIAL è uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato vs placebo con Cabozantinib nei pazienti con epatocarcinoma (HCC) avanzato condotto in più di 100 centri globalmente in 19 paesi. Lo studio è stato progettato per arruolare 760 pazienti affetti da HCC in fase avanzata trattati precedentemente con sorafenib, che potevano aver ricevuto fino a due precedenti terapie antineoplastiche per HCC e con adeguata funzionalità epatica.

L’arruolamento dello studio è stato completato nel settembre 2017, e sono stati randomizzati 773 pazienti. I pazienti sono stati randomizzati con una ratio di 2:1 a ricevere 60 mg di cabozantinib una volta al giorno o placebo e sono stati stratificati in base all’eziologia della malattia (epatite C, epatite B o altro), regione geografica (Asia verso altre regioni) e presenza di malattia extra epatica e/o invasione macrovascolare (sì o no). Non era permesso il cross-over tra i bracci dello studio.

L'endpoint primario dello studio è l'OS, gli endpoint secondari includevano la percentuale di risposta obiettiva e la sopravvivenza libera da progressione. Gli endpoint esploratori includevano i patient reported outcome, i biomarcatori e la sicurezza.

Sulla base dei dati clinici disponibili da diversi studi condotti nel setting in seconda linea dell’HCC, l’ipotesi statistica   per l'endpoint primario di OS nel CELESTIAL prevedeva una mediana di 8.2 mesi di OS per il gruppo placebo.

Erano quindi richiesti un totale di 621 eventi nello studio per ottenere una potenza del 90% al fine di rilevare un aumento del 32% della mediana di OS nell'analisi finale (HR 0.76). Sono state pianificate due analisi ad interim e condotte rispettivamente al 50% e al 75% dei 621 eventi previsti.