Carcinoma mammario metastatico HER2 positivo, revisione prioritaria Fda per trastuzumab deruxtecan

AstraZeneca e Daiichi Sankyo hanno reso noto che l'Fda ha concesso la revisione prioritaria alla richiesta di approvazione di trastuzumab deruxtecan per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. L'agenzia americana prenderà la decisione sull'approvazione del farmaco nel secondo trimestre del 2020.

AstraZeneca e Daiichi Sankyo hanno reso noto che l’Fda ha concesso la revisione prioritaria alla richiesta di approvazione di trastuzumab deruxtecan per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. L’agenzia americana prenderà la decisione sull’approvazione del farmaco nel secondo trimestre del 2020.

Trastuzumab deruxtecan è il prodotto leader del franchise sperimentale di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise sui farmaci anticorpo-coniugati (ADC). Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (“carico farmacologico”) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.

Realizzato con l’impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo,  trastuzumab deruxtecan è infatti composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.

È progettato per portare in modo mirato, e somministrare, la chemioterapia all’interno delle cellule tumorali, e ridurre così, rispetto ai meccanismi della comune terapia, l’esposizione sistemica al carico citotossico.

 “Siamo lieti che l’Fda abbia accettato la domanda e abbia concesso il riesame prioritario, in quanto riteniamo che trastuzumab deruxtecan possa potenzialmente ridefinire il trattamento dei pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo” ha affermato Antoine Yver, vicepresidente esecutivo e responsabile globale delle attività di ricerca e sviluppo presso la divisione oncologica di Daiichi Sankyo.

José Baselga, responsabile della R&S di Oncologia presso AstraZeneca, ha dichiarato che il coniugato anticorpo-dipendente HER2 (ADC), noto anche con la sigla DS-8201, potrebbe potenzialmente "trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo che oggi hanno limitate opzioni terapeutiche".

La domanda di registrazione si basa in parte sui dati dello studio di Fase II DESTINY-Breast01, che all'inizio di quest'anno le aziende hanno dichiarato aver raggiunto il suo endpoint primario di risposta oggettiva, convalidando l'attività clinica osservata in un precedente studio di Fase I.

DESTINY-Breast01 ha arruolato 253 pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattate con Kadcyla (trastuzumab emtansine) di Roche. I risultati dettagliati dello studio saranno presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) a dicembre.
In marzo, AstraZeneca ha accettato di pagare a Daiichi Sankyo 1,35 miliardi di dollari in anticipo come parte di un accordo che potenzialmente vale fino a 6,9 miliardi di dollari per sviluppare e commercializzare congiuntamente questa terapia.

Le aziende stanno sviluppando il trastuzumab deruxtecan anche in pazienti con carcinomi gastrici metastatici HER2-espressivi, cancro colorettale avanzato, così come carcinoma polmonare metastatico non squamoso HER2-overexpressing o HER2-mutated non-small-cell.