L’inibitore delle tiroisin chinasi sunitinib ha mostrato una significativa attività antitumorale in pazienti con carcinoma timico, in uno studio di fase II pubblicato su Lancet Oncology. Il trial è stato condotto dai ricercatori del Lombardi Comprehensive Cancer Center del Georgetown University Hospital.

Attualmente non esistono trattamenti standard per i tumori epiteliali avanzati del timo dopo il fallimento di una chemioterapia a base di platino. Lo studio è il primo a dimostrare una robusta risposta in pazienti affetti da questa patologia.  I risultati preliminare dello studio erano stati presentati lo scorso anno in occasione del meeting dell’American Society of Clinical Oncology.

I pazienti sono stati trattati con 50 mg di sunitinib per via orale somministrato una volta al giorno, in cicli di sei settimane fino alla progressione della malattia o alla comparsa di episodi di tossicità inaccettabili. Sono stati inclusi nelle analisi pazienti che avevano fallito almeno un ciclo di trattamento precedente e che avevano mostrato un avanzamento della malattia.

Il trial ha valutato in totale 41 pazienti, 25 con carcinoma timico e 16 con timoma, una forma meno aggressiva di tumore del timo. Il follow up medio era di 17 mesi. Dei 23 pazienti con carcinoma timico inclusi nella analisi, 6 hanno ottenuto una risposta parziale, 15 la stabilizzazione della malattia e due hanno mostrato una progressione. Dei 16 pazienti con timoma, uno ha ottenuto una risposta parziale, 12 la stabilizzazione della malattia e tre hanno presentato una progressione del tumore.

Gli eventi avversi più frequenti di grado 3 e 4 erano linfocitopenia, fatigue e mucositi orali. Cinque soggetti hanno mostrato una riduzione della frazione di eiezione ventricolare, di cui tre casi di grado 3. Tre partecipanti sono deceduti durante lo studio, incluso un pazienti deceduti per arresto cardiaco.

 “La nostra ricerca dimostra che sunitinib rappresenta un trattamento efficace e generalmente ben tollerato  per i pazienti con carcinoma timico. Ulteriori studi sono comunque necessari per validare questi risultati”, concludono gli autori.


Giuseppe Giaccone et al., Sunitinib in patients with chemotherapy-refractory thymoma and thymic carcinoma: an open-label phase 2 trial, Lancet Oncology DOI: http://dx.doi.org/10.1016/S1470-2045(14)71181-7
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