L'aggiunta di cediranib ai regimi chemioterapici FOLFOX/XELOX, sembra apportare alcuni benefici ai pazienti con carcinoma colorettale metastatico (mCRC) non sottoposti a precedenti terapie chemioterapiche. E' il risultato di uno studio recentemente presentato al Congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO ) di Milano.

Lo studio ha arruolato 860 pazienti con mCRC, randomizzati a ricevere FOLFOX/XELOX più placebo (n=358) o FOLFOX/XELOX più cediranib (20 mg) (n=502). Il regime FOLFOX/XELOX era costituito da FOLFOX4 (26%), mFOLFOX6 (17%) e XELOX (57%).

Dallo studio è emerso che l'aggiunta di cediranib al regime chemioterapico apportava un modesto beneficio nella sopravvivenza libera da progressione, rispetto al placebo: 8,6 mesi, rispetto a 8,2 mesi (p=0,0121).

L'efficacia del farmaco non ha influito però sulla sopravvivenza globale che è risultata pari a 19,7 mesi per cediranib e 18,9 mesi per il placebo (p=0,5707).
In un'analisi per sottogruppi di pazienti, il farmaco ha dimostrato di aumentare la sopravvivenza libera da progressione in soggetti con un pessimo stato di performance e con compromissione della funzionalità epatica.

La risposta patologica al farmaco è risultata paragonabile tra il gruppo di pazienti che ha ricevuto il farmaco e quelli che hanno ricevuto il placebo (50,6% e 49,7%), mentre la durata della risposta è risultata superiore per cediranib (8,5 verso 6,9 mesi). Il tempo medio alla resezione epatica è risultato leggermente superiore per il placebo (7,6 e 6,8 mesi).

Gli eventi avversi di grado uguale o superiore al 3 associati al trattamento, rispetto al placebo, sono stati: diarrea 821,2% e 8,1%), neutropenia (15,8% e 10,6%), trombocitopenia (12,6% e 7,0%) e ipertensione (11,0% e 2,0%).
Gli eventi avversi associati a cediranib sono risultati gestibili e hanno ridotto del 10% durante i primi 6 mesi di trattamento, la sose di chemioterapici quali 5-fluorouracile e oxaliplatino.

Cediranib, che se verrà messo in commercio avrà il marchio Recentin, è un inibitore potente e selettivo che agisce su tutti e tre i recettori per il fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGFR).

Cediranib Plus FOLFOX/XELOX Versus Placebo Plus FOLFOX/XELOX in Patients With Previously Untreated Metastatic Colorectal Cancer: A Randomized, Double-Blind, Phase 3 (HORIZON) Study. Abstract LBA19