In occasione del congresso europeo di oncologia ESMO, sono stati presentati i primi risultati dello studio BALI-1 relativi a cetuximab nel trattamento del tumore metastatico al seno triplo negativo (TNBC, metastatic Triple Negative Breast Cancer), un tumore aggressivo che spesso presenta recidive precoci o metastasi. I dati mostrano che cetuximab può migliorare gli esiti per donne colpite da questo tumore devastante e implacabile.

Lo studio randomizzato di Fase II dimostra che le donne trattate con cetuximab in associazione alla chemioterapia hanno avuto una riduzione significativa del rischio di progressione rispetto alle pazienti trattate con la sola chemioterapia (HR=0,675; p=0,032). La progression-free survival è raddoppiata, passando daa 1,5 mesi con cisplatino a 3,7 mesi con cetuximab .

Lo studio ha anche evidenziato una migliore percentuale di risposta del tumore (20,0% vs. 10,3%; p=0,11) nelle donne trattate con cetuximab più chemioterapia. La possibilità di ottenere una risposta completa o parziale è raddoppiata nelle pazienti che hanno assunto cetuximab in associazione alla chemioterapia (OR=2,126).

Sebbene si sia registrata una forte tendenza verso il miglioramento della risposta del tumore, l'endpoint primario dello studio, cioè il tasso di risposta, non è stato raggiunto.

"Quello al seno triplo negativo è tra i tumori i più aggressivi e, purtroppo, uno dei più difficili tumori al seno da trattare" ha affermato il Professor José Baselga, sperimentatore principale dello studio BALI-1, capo della divisione di Ematologia/Oncologia e direttore associato del Massachusets General Hospital Cancer Center, Massachusetts, U.S.A. "Gli ormoni e la chemioterapia utilizzati per trattare altre forme di tumore al seno non funzionano per combattere il TNBC, per cui la possibilità che cetuximab possa in futuro rappresentare una nuova opzione di trattamento della patologia è un dato estremamente incoraggiante".

Il tumore al seno è quello che si riscontra con maggiore frequenza nelle donne del mondo occidentale e la sua incidenza è in aumento. Circa il 15-18% dei tumori al seno sono di tipo ‘triplo negativo'3, e questo significa che non esprimono recettori per estrogeni, progesterone o HER2; di conseguenza non rispondono agli ormoni o alle terapie anti-HER2 Il TNBC è particolarmente aggressivo e ad esso si associano alte percentuali di metastasi e recidive. Emerge con chiarezza la necessità di studiare nuove possibilità di trattamento per questo gruppo di pazienti con tumore al seno.

Cetuximab è un anticorpo monoclonale che inibisce il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR), il quale ha un ruolo nel TNBC. E' per questo motivo che viene studiato il potenziale di cetuximab nel trattamento del TNBC.

Baselga J, et al "The addition of cetuximab to cisplatin increases overall response rate and progression-free survival in metastatic triple-negative breast cancer: results of a randomized phase II study (BALI-1)" ESMO 2010; Program Book, p. 135