In occasione del Gastrointestinal Cancers Symposium dell'American Society of Clinical Oncology,  Merck Serono ha presentato una nuova analisi dell'ampio studio randomizzato di Fase II, OPUSa. E' stata dimostrata una correlazione tra la riduzione precoce del tumore e la sopravvivenza mediana complessiva (OS, Overall Survival) a lungo termine - oltre due anni - nei pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto con KRAS wild-type, trattati con cetuximab in associazione alla chemioterapia standard a base di FOLFOX. Questa correlazione non è stata riscontrata nel braccio di trattamento a base di sola chemioterapia.

Quest'ultima analisi dimostra che la maggior parte dei pazienti (il 69%) colpiti da tumore metastatico del colon retto con KRAS wild type presenta una riduzione del tumore pari al 20 % o più nelle prime 8 settimane in seguito a trattamento di prima linea con cetuximab in associazione al FOLFOX. In questi pazienti si è riscontrata una sopravvivenza mediana complessiva pari a 26,2 mesi. Nei pazienti trattati con la chemioterapia a base di solo FOLFOX e che hanno presentato una riduzione pari al 20% o più del tumore nello stesso periodo (46%), la sopravvivenza mediana complessiva è stata solamente di 21,8 mesi.

Questi risultati confermano i dati recentemente emersi dallo studio clinico di Fase III CRYSTALb, in base ai quali la riduzione precoce del tumore raggiunta grazie all'uso di cetuximab in associazione alla chemioterapia standard a base di FOLFIRI, porta ad una sopravvivenza complessiva a lungo termine pari a 2,4 anni (28,3 mesi).

Ulteriori dati su cetuximab provenienti dall'ASCO GI hanno riguardato lo studio randomizzato di Fase II CORE.1.2.002, che ha incluso 152 pazienti. I risultati mostrano una costante efficacia e sicurezza in seguito alla somministrazione ogni due settimane di cetuximab in associazione con FOLFOX nel trattamento dei pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto; questi risultati corrispondono a quelli ottenuti con la somministrazione settimanale.
Nel braccio di somministrazione settimanale e in quello dove cetuximab veniva somministrato ogni due settimane, sono stati osservati rispettivamente i tassi di risposta del 51% e del 63%. Non si sono verificate differenze sostanziali nei due bracci di trattamento.

"I risultati provenienti sia dallo studio CORE.1.2.002 sia dallo studio OPUS confermano l'elevata attività di Cetuximab in associazione al regime standard di chemioterapia a base di oxaliplatino FOLFOX," ha dichiarato Wolfgang Wein, Executive Vice President Oncologia di Merck Serono. "La forte riduzione della massa tumorale in seguito a trattamento con Cetuximab si traduce immediatamente in una maggiore sopravvivenza dei pazienti, come mostrato dagli ultimi dati sulla sopravvivenza a lungo termine provenienti dallo studio OPUS e dallo studio CRYSTAL, che hanno utilizzato rispettivamente le chemioterapie standard FOLFOX e FOLFIRI."