Emofilia, Alnylam ha di nuovo il via libera per fitusiran

Alnylam Pharmaceuticals e il suo partner Sanofi possono continuare gli studi sull'uomo con fitusiran, ora che la Fda ha annullato la sospensione clinica sulla terapia di interferenza dell'RNA in pazienti con emofilia A o B, con o senza inibitori, moderata o grave.

Alnylam Pharmaceuticals e il suo partner Sanofi possono continuare gli studi sull’uomo con fitusiran, ora che la Fda ha annullato la sospensione clinica sulla terapia di interferenza dell’RNA in pazienti con emofilia A o B, con o senza inibitori, moderata o grave.

Lo scorso settembre, Alnylam decise di sospendere la somministrazione del farmaco in tutti gli studi in corso dopo che un paziente con emofilia A era deceduto per via di un evento trombotico fatale durante l’estensione in aperto di uno studio di Fase 2.

I dati di efficacia con il farmaco sono promettenti. In uno studio di fase II presentato lo scorso mese di luglio al congresso ISTH di Berlino, la somministrazione di fitusiran dopo un periodo medio di osservazione di 14 mesi ha determinato un tasso anno di sanguinamenti (ABR) di 1 in tutti i pazienti e di 0 nei pazienti che avevano sviluppato inibitori.

Il farmaco è promettente e si propone come terapia sottocutanea mensile per l’emofilia. Se si considera che attualmente i pazienti si devono sottoporre a 2-3 terapie la settimana in cui ricevere per via endovenosa i fattori della coagulazione mancanti (Fattore VIII per la A e fattore IX per la B) il vantaggio è rilevante.

Un nuovo via libera
La decisione della Fda arriva circa un mese dopo l’incontro dei funzionari dell’agenzia americana  con Alnylam e Sanofi per discutere le misure di sicurezza e una strategia di limitazione del rischio per ulteriori studi sul fitusiran, comprese delle linee guida specificate dal protocollo e ulteriori informazioni per ricercatori e pazienti in merito a dosi ridotte di fattore sostitutivo o di agente bypassante per trattare eventuali sanguinamenti significativi.

Ora che i nuovi protocolli clinici sono stati approvati, le aziende prevedono di riprendere lo studio di estensione e il programma ATLAS di Fase 3, che sta testando il farmaco in pazienti con emofilia A e B con o senza inibitori.

«Con le misure aggiuntive di riduzione del rischio in atto, non vediamo l'ora di proseguire la fase avanzata dello sviluppo del fitusiran e prevediamo di riprendere la somministrazione intorno alla fine dell'anno», ha dichiarato Akin Akinc, vice presidente di Alnylam.

Con un investimento di $700 mln, nel 2014 Sanofi ha siglato un'alleanza con Alnylam Pharmaceuticals per co-sviluppare e co-commercializzare una serie di farmaci per malattie rare, tra cui fitusiran, negli Stati Uniti, Canada e nell’Europa occidentale. Sanofi ha ottenuto il diritto esclusivo di commercializzare fitusiran nel resto del mondo.

Come funziona fitusiran
Si tratta di una terapia di interferenza dell’RNA (RNAi) somministrata per via sottocutanea una volta al mese, progettata per abbassare i livelli ematici di antitrombina con l'obiettivo di promuovere la generazione di una quantità di trombina sufficiente a ripristinare l'emostasi e prevenire il sanguinamento.

La tecnica dell’RNAi sfrutta il fatto che alcuni frammenti di RNA sono in grado di interferire (e spegnere) l'espressione genica. Deriva dal concetto generale che un catena di RNA, nucleotidi a singolo filamento, in presenza di una catena di RNA complementare, formi con questo un doppio filamento molto stabile. Dato che l’RNA a doppio filamento non può codificare per nessuna proteina, la relativa sintesi proteica viene abolita.

Alnylam ha lasciato intendere che potrebbero esserci dei problemi a sostegno dello sviluppo fitusiran. «Potremmo riscontrare difficoltà nell'arruolamento dei pazienti nei nostri studi clinici, non solo quelli relativi a fitusiran, a causa della disponibilità di trattamenti approvati esistenti, nonché di altri trattamenti sperimentali in fase di sviluppo», ha dichiarato la società nel suo ultimo deposito trimestrale. «Inoltre, data la recente sospensione temporanea della somministrazione nei nostri studi sul fitusiran a causa di un evento trombotico fatale, le persone con emofilia potrebbero avere riserve a iscriversi al nostro programma di Fase 3 ATLAS, una volta riaperto.»

L'analista di Jefferies Maury Raycroft nutre ottimismo per Alnylam, come scritto in una nota diffusa pochi giorni orsono: «… continuiamo a ritenere che l'appeal di fitusiran ….abbia vantaggi competitivi».