Eparina a basso PM non riduce il rischio di aborto spontaneo nelle donne trombofiliche

La profilassi con eparina a basso peso molecolare (PM), con o senza l'aspirina, ha mostrato di non ridurre il rischio non portare a termine la gravidanza nelle donne con trombofilia ereditaria e che avevano già avuto un aborto spontaneo precoce o tardivo. È questo il risultato di una metanalisi di otto studi controllati e randomizzati, pubblicata recentemente sulla rivista Blood.

La profilassi con eparina a basso peso molecolare (PM), con o senza l'aspirina, ha mostrato di non ridurre il rischio non portare a termine la gravidanza nelle donne con trombofilia ereditaria e che avevano già avuto un aborto spontaneo precoce o tardivo. È questo il risultato di una metanalisi di otto studi controllati e randomizzati, pubblicata recentemente sulla rivista Blood.

"Per quanto ne sappiamo, questo è lo studio più ampio pubblicato fino ad oggi che ha valutato l’eparina a basso PM nelle donne con trombofilia ereditaria e che in precedenza avevano già perso una gravidanza" scrivono Leslie Skeith, dell'Università di Ottawa, e i suoi colleghi.

Anche una review della Cochrane Collaboration pubblicata nel 2014 non aveva evidenziato alcuna differenza nei tassi di natalità fra le donne con o senza trombofilia ereditaria trattate con eparina a basso PM e aspirina e le donne non sottoposte ad alcun trattamento. Inoltre, lo studio EAGeR (Effects of Aspirin in Gestation and Reproduction) uscito sempre nel 2014 su Lancet non aveva trovato alcuna differenza nei tassi di natalità nelle donne che avevano avuto in precedenza un aborto spontaneo trattate con aspirina o un placebo.

Dopo aver effettuato una revisione sistematica della letteratura nei principali database di riviste mediche, la Skeith e i colleghi hanno selezionato otto studi controllati e randomizzati che avevano coinvolto in totale 483 partecipanti. Quattro di questi trial contenevano un braccio trattato con eparina a basso PM più aspirina e cinque un braccio trattato solo con eparina a basso PM. I gruppi di controllo in quattro studi erano rappresentati da un braccio trattato con aspirina e in cinque da un braccio trattato con un placebo o non sottoposto a nessun trattamento. I dati non hanno indicato alcuna differenza nei gruppi sottoposti alla profilassi e in quelli di controllo (RR 0,81; IC al 95% 0,55-1,19; P =  0,28).

Poiché il trattamento con eparina a basso PM implica un costo significativo e la possibilità di effetti collaterali negativi, i ricercatori sconsigliano l'uso di questo farmaco per prevenire gli aborti spontanei ricorrenti e gli aborti spontanei dopo la decima settimana di gravidanza nelle donne affette da  trombofilia ereditaria (raccomandazione di grado 1B, raccomandazione forte con evidenze di moderata qualità) e suggeriscono di non far ricorso all’eparina a basso PM per prevenire gli aborti ricorrenti nelle donne con trombofilia ereditaria che avevano già avuto aborti ricorrenti precoci (prima delle 10 settimane) (raccomandazione di grado 2B, raccomandazione debole con evidenze di qualità moderata).

Dato che nel campione analizzato c’erano solo 66 donne affette da trombofilia che avevano già avuto aborti ricorrenti precoci, i ricercatori dicono di non poter escludere un effetto benefico dell’eparina a basso PM in questo sottogruppo di pazienti.

Una risposta definitiva su quest’aspetto potrebbe arrivare dallo studio ALIFE2, un trial randomizzato e controllato attualmente in corso, che sta valutando l’eparina a basso PM in donne affette da trombofilia ereditaria e con una storia alle spalle di due o più aborti spontanei e/o decesso fetale intrauterino.

Infine, i ricercatori non suggeriscono di non sottoporre a test per la trombofilia ereditaria le donne che hanno avuto in passato un aborto spontaneo tardivo o un aborto precoce ricorrente (raccomandazione di grado 2B).

L. Skeith, et al. A meta-analysis of low-molecular-weight heparin to prevent pregnancy loss in women with inherited thrombophilia. 2016;127(13):1650-55; http://dx.doi.org/10.1182/blood-2015-12-626739.
leggi