Erlotinib potrebbe essere un’alternativa con un buon rapporto costo-efficacia alla migliore terapia di supporto come trattamento di terza linea per il carcinoma del polmone non a piccole cellule (Nsclc) avanzato. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori canadesi con uno studio retrospettivo di farmaco economia, pubblicato di recente sulla rivista Lung Cancer.

Negli studi clinici, erlotinib ha dimostrato di offrire un vantaggio complessivo rispetto al placebo in termini di sopravvivenza come trattamento di seconda o terza linea per il Nsclc avanzato. Ma nessuno aveva mai valutato prima se il farmaco avesse un valido rapporto costo-efficacia rispetto alla migliore terapia di supporto.

Lo hanno fatto gli autori canadesi, che hanno studiato il rapporto costo-efficacia di un trattamento con erlotinib in terza linea su 78 pazienti rispetto a quello con la migliore terapia di supporto effettuata da una coorte di 69 pazienti storici, presi come controllo .

La sopravvivenza globale dal momento della diagnosi di Nsclc in stadio avanzato è risultata significativamente più lunga nel gruppo erlotinib rispetto al gruppo di controllo (231 giorni contro 138; P = 0,004). Anche il tempo trascorso dal momento della progressione al decesso è risultato significativamente maggiore nel gruppo trattato con erlotinib rispetto ai controlli storici (114 giorni contro 68; P <0,001).

Il beneficio di sopravvivenza offerto dal farmaco si è mantenuto anche aggiustando i dati in base all’età dei pazienti, alla data della diagnosi, al fatto che fossero o meno fumatori e all’istologia.

Gli autori hanno calcolato per il trattamento con erlotinib un costo medio di 34.326 dollari contro i 23.224 stimati per la migliore terapia di supporto. La maggior parte del costo aggiuntivo di 11.102 dollari rispetto alla migliore terapia di supporto era giustificato proprio dal costo di erlotinib.

Sulla base di queste cifre, il rapporto costo-efficacia annuale incrementale (ICER) per erlotinib rispetto a quello della migliore terapia di supporto è risultato pari a una media di 36.838 dollari per anno di vita guadagnato.

L’analisi statistica con il metodo Monte-Carlo ha anche suggerito che il trattamento con erlotinib in terza linea è preferibile alla migliore terapia di supporto, sia in termini di sopravvivenza sia in termini di costo incrementale accettabile (o ridotto).

Gli autori sottolineano comunque nella loro discussione che i risultati potrebbero non essere altrettanto validi ed estrapolabili ad altri Paesi. "Per esempio” scrivono, “i costi della sanità canadese non sono indicativi di quelli degli Stati Uniti”. Per il Canada, tuttavia, "l’analisi suggerisce che erlotinib in terza linea nella gestione del Nsclc in stadio avanzato possa avere un rapporto costo-efficace favorevole in molti pazienti”.

I. Cromwell, et al. Erlotinib or best supportive care for third-line treatment of advanced non-small-cell lung cancer: A real-world cost-effectiveness analysis. Lung Cancer 2012;
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