Dal 4 al 7 ottobre la Fortezza da Basso di Firenze ospita il 45° Congresso Nazionale  della SIE – Società Italiana di Ematologia; uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, con più di mille esperti da tutta Italia riuniti per un’analisi approfondita sulle più importanti malattie del sangue come leucemie, linfomi e altre gravi patologie. Non mancherà un focus su nuovi target terapeutici, come quello del paziente anziani, e specifici come la leucemia pediatrica.

Una situazione in chiaroscuro, quella dell’Italia: l’incidenza delle leucemie è infatti in crescita ma, grazie ai progressi della ricerca, la mortalità è invece in diminuzione. Sono infatti oltre 8000 i nuovi casi diagnosticati ogni anno, ma oggi la sopravvivenza a cinque anni per tutte le forme di leucemia si aggira intorno al 43% negli adulti, supera il 65% nella forma mieloide acuta e arriva al 90% nei bambini colpiti da leucemie linfoidi.

Con più di 80 anni di attività, la SIE è la più antica società scientifica italiana, sempre al passo con i tempi e all’avanguardia nella ricerca. Oggi, è presieduta dal Professor Fabrizio Pane, che nella mattina del 5 ottobre alla Palazzina Lorenese aprirà la Conferenza stampa moderata da Vera Martinella, alla presenza degli esperti Pellegrino Musto, Sergio Siragusa e Giovanni Pizzolo.

Molti i momenti di approfondimento scientifico nella quattro giorni di Firenze. Il nostro Paese si conferma un polo di eccellenza sul fronte dei trapianti: la ricerca ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, specialmente per quanto riguarda i trapianti di midollo; fino a 15 anni fa, chi aveva bisogno di un trapianto poteva sperare solo in un donatore altamente compatibile (come un familiare stretto), ma ora, grazie alla creazione di registri di donatori e alle recenti scoperte scientifiche, come ricorda il Professor Pane «virtualmente, ognuno di noi oggi ha un donatore». Un altro dato positivo a cui sarà dato rilievo è quello dei gruppi cooperatori: l’Italia è al secondo posto nel mondo.

Ma non solo: si parlerà anche di terapie alternative, sostenibilità economica del sistema sanitario, disparità regionali nell’accesso alle cure, nuove tecnologie, sfide della società globale. Un approfondimento di grande attualità quello dedicato alla medicina di precisione, sulla scia della rivoluzione sanitaria lanciata da Obama: 215 milioni di dollari stanziati affinché, combinando dati genetici e informazioni mediche su migliaia di persone, ogni singolo paziente possa avere una cura su misura.

Un incontro non solo per addetti ai lavori, ma aperto al grande pubblico; Fabrizio Pane, attraverso il suo impegno con associazioni vicine ai cittadini, ha da anni un contatto quotidiano con le esigenze dei pazienti, che, spiega il Presidente della SIE,  «devono sempre essere al centro del processo di cura».