Un nuovo vaccino, costituito da alcuni antigeni di glioma, sembra essere efficace nei pazienti pediatrici che soffrono di questo tipo di tumore cerebrale di alto grado. E’ quanto emerso da uno studio presentato in occasione del Congresso dell’American Association for Cancer Research.

Il vaccino contiene quattro antigeni associati al glioma, più l’adiuvante poli-ICLC. Come spiegato dagli esperti più del 75% dei gliomi pediatrici esprime uno o più degli antigeni presenti nel vaccino quali, IL-13Rα2, EphA2, survivina e una tossina del tetano.

Lo studio ha arruolato 22 bambini con glioma che hanno ricevuto 8 iniezioni sottocutanee del vaccino, una ogni tre settimane.

L’endpoint primario dello studio era la sicurezza e la risposta delle cellule T agli antigeni contenuti nel vaccino valutata mediante ELISPOT Assay e l’analisi dei tetrameri.

Nello studio, 19 dei 22 bambini arruolati hanno ottenuto una risposta o la stabilizzazione della patologia, incluse tre risposte parziali e una risposta minore. Un paziente ha mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera dalla malattia dopo la resezione del tumore.

Il test ELISPOT è risultato positivo per 11  dei 13 pazienti per i quali erano disponibili i risultati del test. In particolare sono stati osservati 9 casi in cui i linfociti T avevano risposto all’antigene IL-13Rα2, 6 a EphA2e 7 alla survivina. L’analisi di 5 tumori ha mostrato che tutti esprimevano almeno uno degli antigeni contenuti nel vaccino.

In generale, il vaccino è risultato ben tollerato e gli eventi avversi più frequenti osservati durante lo studio erano sintomi simil-influenzali di grado 1-2. Nessun paziente ha sviluppato tossicità di grado 3-4.

Cinque pazienti hanno presentato una pseudo progressione che però si è risolta successivamente. Secondo gli esperti questo potrebbe rappresentare una manifestazione dell’efficacia del vaccino.
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