Oncologia-Ematologia

HPV, una o due dosi del vaccino bivalente protettive come tre

Una o due dosi del vaccino bivalente contro il papillomavirus umano (HPV) sembrano in grado di fornire un livello di protezione contro l'infezione a livello cervicale simile a quella delle tre dosi standard, stando ai risultati di un’analisi post hoc di due di studi di fase III, il Costa Rica Vaccine Trial e lo studio PATRICIA, due trial randomizzati e controllati, in doppio cieco, con 4 anni di follow-up. Il lavoro è appena stato pubblicato su The Lancet Oncology.

I dati combinati dei due studi, che hanno coinvolto in totale 24.055 donne (di cui 22.327 trattate con tre dosi, 1185 con due dosi e 543 con una sola dose) dimostrano che l'efficacia del vaccino contro l’infezione da HPV 16/18 è stata dell’85,7% nel gruppo trattato con una sola dose, del 76% nel gruppo trattato con due dosi e del 77% nel gruppo trattato con tre dosi.

L'analisi ha anche evidenziato che, nelle donne immunizzate solo con due dosi, l'efficacia del vaccino contro l'HPV-16/18 è risultata significativamente superiore quando la seconda è stata somministrata 6 mesi dopo la prima, anziché dopo un mese: 82,6% contro 75,3%.

"Se una sola somministrazione del vaccino contro l’HPV può offrire una solida protezione contro l'HPV 16/18 a lungo termine, questo approccio potrebbe essere ciò che serve per superare le barriere che impediscono la diffusione del vaccino in molte regioni del mondo" scrivono gli autori, guidati da Aimée R Kreimer, del National Cancer Institute di Bethesda.

La Kremer e i colleghi hanno anche provato a valutare la protezione offerta contro altri ceppi di HPV non coperti dal vaccino in funzione del numero di dosi somministrate e hanno visto che nelle donne trattate con due dosi l’efficacia protettiva contro i ceppi di HPV 31/33/45 è risultata simile a quella osservata nelle donne trattate con tre dosi nel gruppo che aveva fatto la seconda iniezione 6 mesi dopo la prima, ma non in quello che l’aveva fatta un mese dopo.

"Questi dati offrono un forte supporto a una valutazione diretta dell'efficacia di una sola dose del vaccino anti HPV 16/18” concludono i ricercatori.

Inoltre, aggiunge il team, poiché questi risultati "sono stati replicati in una coorte di donne non infettate dall’HPV 16/18 al momento della vaccinazione" questi risultati sono "probabilmente rilevanti per le ragazze nella fascia di età preferita per la vaccinazione anti-HPV (ad esempio, 11-12 anni)”.

"Questi risultati sono entusiasmanti visto che quasi due terzi delle persone sottoposte alla vaccinazione contro l’HPV non fanno tutte e tre le dosi secondo la giusta tempistica" ha commentato Diane Harper, della University of Louisville, una delle autrici dello studio PATRICIA. "Sapere che anche una sola dose del vaccino bivalente è protettiva rassicura il servizio sanitario pubblico sul fatto che non si stanno sprecando i soldi quando la maggior parte dei vaccini vegono dati a chi non completa mai l’intero ciclo vaccinale di tre somministrazioni".

A.R.Kreimer, et al. Efficacy of Fewer than Three Doses of a HPV-16/18 AS04 adjuvanted Vaccine:  a Meta Analysis of Data from the Costa Rica Vaccine Trial and the PATRICIA Trials. Lancet Oncol. 2015: doi: http://dx.doi.org/10.1016/S1470-2045(15)00047-9.
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