Il freddo arma vincente contro gli effetti dermatologici dei taxani

Raffreddare il cuoio capelluto pu˛ aiutare a prevenire l'alopecia provocata dalla chemioterapia a base di taxani, mentre guanti e calze congelati possono prevenire gli effetti collaterali cutanei e ungueali di questi farmaci. ╚ questa la conclusione di una review di 34 studi, pubblicata di recente su JAMA Dermatology.

Raffreddare il cuoio capelluto può aiutare a prevenire l'alopecia provocata dalla chemioterapia a base di taxani, mentre guanti e calze congelati possono prevenire gli effetti collaterali cutanei e ungueali di questi farmaci. È questa la conclusione di una review di 34 studi, pubblicata di recente su JAMA Dermatology.

«Raccomando assolutamente questa modalità di raffreddamento» ha dichiarato l’autore senior del lavoro, Adam Friedman, della School of Medicine and Health Sciences della George Washington University di Washington.

Tuttavia, ha aggiunto il professore, «questi sistemi funzionano solo se usati all'inizio della chemioterapia, perché prevengono questi effetti collaterali meglio di qualsiasi altra cosa», mentre spesso i pazienti vedono i dermatologi troppo tardi, dopo che gli effetti collaterali si sono già manifestati.
«Stiamo cambiando tale paradigma lavorando a stretto contatto con il GW Cancer Center, attraverso cliniche multidisciplinari, e sperando di fungere da modello per una migliore collaborazione tra oncologia e dermatologia e una gestione olistica dei pazienti oncologici» ha affermato l’autore.
Friedman e i suoi colleghi hanno cercato in letteratura, nel periodo dal 1980 all’agosto 2018, studi clinici nei quali erano descritti interventi attuati per la prevenzione degli eventi avversi dermatologici indotti dai taxani.

Review di 34 studi
Nella review sono stati inclusi in totale sei studi clinici randomizzati, quattro studi clinici non randomizzati, 18 studi di coorte, tre studi caso-controllo, uno studio trasversale e due casi clinici, che hanno coinvolto in totale 5647 partecipanti. Di questi, 22 riguardavano interventi preventivi per l'alopecia indotta dai taxani e 12 erano incentrati sui cambiamenti di pelle e unghie.

In particolare, 20 studi su 21 (il 95%) hanno dato risultati a favore dell'impiego di una cuffia fredda o di un sistema di raffreddamento del cuoio capelluto per ridurre l'alopecia; tuttavia, l'efficacia di questo sistema ha mostrato di variare in modo sostanziale a seconda del regime chemioterapico utilizzato.

Il raffreddamento del cuoio capelluto è apparso generalmente sicuro in tutti gli studi rilevanti, anche se c'è stata una segnalazione di metastasi a livello della cute del cuoio capelluto.

Analogamente, l'uso di guanti congelati e calze congelate per prevenire la comparsa di effetti avversi cutanei e ungueali a livello di mani e piedi è stato considerato sicuro in sette studi su otto (l’88%); tuttavia, i pazienti hanno lamentato frequentemente disagio e uno è andato incontro a congelamento. Nel complesso, l’uso di guanti congelati è stato ritenuto un metodo valido in quattro studi su sei (il 67%) per prevenire gli effetti tossici ungueali e in tre su cinque (il 60%) per prevenire le alterazioni cutanee delle mani.

Con i nuovi farmaci mirati, possibile aumento delle complicanze dermatologiche
«Con i nuovi farmaci compaiono effetti collaterali nuovi» ha detto Friedman. «L'esplosione esponenziale dei nuovi farmaci antitumorali mirati aumenterà la frequenza delle complicanze dermatologiche, che hanno dimostrato di avere un enorme impatto sulla qualità della vita dei pazienti, a volte a un livello così estremo che questi farmaci salvavita vengono sospesi o ridotti, quando invece semplici interventi potrebbero consentire di completare il trattamento».

«Sebbene sia un campo ancora sperimentale, l'oncodermatologia di supporto continuerà ad espandersi, basandosi sul nostro patrimonio di conoscenze in quest'area, e la diffusione delle informazioni sia ai dermatologi sia agli oncologi sarà della massima importanza, per ridurre al minimo il trauma che i pazienti subiscono a causa sia del tumore sia del trattamento antitumorale» ha concluso Friedman.

Crioterapia sicura ed efficace contro l’alopecia
«Molti centri oncologici hanno già cambiato il modo in cui trattano i pazienti, in modo da prendere in considerazione una terapia adiuvante di conservazione dei capelli e delle unghie con questa tecnica ipotermica» ha commentato Rachel Nazarian, dermatologa del Mount Sinai Hospital di New York.

La tecnica, ha aggiunto la dottoressa, «è generalmente sicura, ben tollerata e non aumenta il rischio di metastasi o di mancata risposta alla terapia».
Evan Rieder, del NYU Langone Health Medical Center di New York, si detto d'accordo con la collega. «La crioterapia sembra essere un mezzo sicuro ed efficace per prevenire gran parte della devastante perdita di capelli e dei cambiamenti delle unghie che caratterizzano questi difficili regimi terapeutici», ha commentato il professore.

«Sebbene siano necessari ulteriori studi, in particolare per stabilire le temperature di raffreddamento da utilizzare, tempi e protocolli standardizzati, la crioterapia è un trattamento che cambia la pratica clinica, in modo da rendere l’esperienza della chemioterapia meno disagevole e meno stressante psicologicamente», ha concluso Rieder.

D.H. Marks, et al. Evaluation of Prevention Interventions for Taxane-Induced Dermatologic Adverse EventsA Systematic Review. JAMA Dermatol. 2018; doi:10.1001/jamadermatol.2018.3465.
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