L’aggiunta dell’anti HER2 lapatinib alla terapia con paclitaxel aumenta la sopravvivenza generale dei pazienti con carcinoma gastrico avanzato, specialmente in quelli con elevata espressione di HER2, rispetto al solo paclitaxel. Lo dimostra uno studio presentato al Gastrointestinal Cancers Symposium (ASCO-GI).

Come spiegato dagli autori dello studio, i tumori dello stomaco sono eterogenei fra loro. Nel 20% dei casi le cellule tumorali esprimono sulla loro superficie l’antigene HER2. In studi recenti, l’anti HER2 trastuzumab ha mostrato di migliorare la sopravvivenza dei pazienti con carcinoma gastrico avanzato che esprimono HER2. Il farmaco è considerato lo standard terapeutico di prima linea per questi pazienti. Il nuovo studio ha voluto esaminare l’efficacia di un altro anti HER2, lapatinib, in questa tipologia di pazienti.

Gli esperti hanno arruolato 261 pazienti con tumore dello stomaco avanzato HER2 positivo a ricevere 1.500 mg/die di lapatinib più 80 mg/m2 di paclitaxel nei giorni 1, 8 e 15 ogni 4 settimane o il solo paclitaxel. I partecipanti erano stati precedentemente trattati con almeno un regime terapeutico contenente fluoropirimidine e/o cisplatino. I soggetti arruolati sono stati trattati fino alla progressione o alla comparsa di tossicità inaccettabile.

La sopravvivenza media era superiore di due mesi con lapatinib più paclitaxel, rispetto al solo paclitaxel (11,0 vs 8,9), ma la differenza non era statisticamente significativa (P=0,2088). Anche la sopravvivenza senza progressione era migliore con la combinazione dei farmaci (5,4 vs 4,4 mesi). Anche in questo caso la differenza non era statisticamente significativa (P=0,2441).

Comunque, nei pazienti con elevata espressione di HER2 la sopravvivenza generale media era superiore di quasi il doppio con la combinazione di lapatinib e paclitaxel, rispetto al solo paclitaxel (14,0 vs 7,6 mesi, P=0,0176). Inoltre, il tasso di risposta generale era tre volte superiore nei pazienti trattati con i due farmaci, rispetto ai controlli (27% vs 9%).

Gli eventi avversi associati più frequentemente alla combinazione di lapatinib e paclitaxel, rispetto al solo paclitaxel erano, rash (2,3% vs 0,0%), diarrea (19,1% vs 2,3%), neutropenia (57,3% vs 30,2%) e neutropenia febbrile (6,9% vs 1,6%).


A Randomized, Open-Label, Phase III Study of Lapatinib in Combination With Weekly Paclitaxel Versus Weekly Paclitaxel Alone in the Second-Line Treatment of HER2 Amplified Advanced Gastric Cancer (AGC) in Asian Population: Tytan Study. Abstract 11