Oncologia-Ematologia

Leucemia linfoblastica acuta, aumento del rischio correlato a un parto cesareo pretermine

I bambini nati prima del termine e con un parto cesareo potrebbero essere a maggior rischio di sviluppare una leucemia linfoblastica acuta. A suggerirlo è un'analisi aggregata di 13 studi caso-controllo eseguiti in 9 diversi Paesi. Il lavoro è stato pubblicato di recente online su Lancet Haematology.

I bambini nati prima del termine e con un parto cesareo potrebbero essere a maggior rischio di sviluppare una leucemia linfoblastica acuta. A suggerirlo è un'analisi aggregata di 13 studi caso-controllo eseguiti in 9 diversi Paesi. Il lavoro è stato pubblicato di recente online su Lancet Haematology.

Gli autori, guidati da Erin L. Marcotte, della University of Minnesota di Minneapolis, hanno trovato un’associazione significativa tra parto cesareo pretermine e rischio di sviluppare questa leucemia (OR 1,23; P = 0,018), mentre non si è trovata un’associazione significativa fra la leucemia e tutte le indicazioni di parto cesareo, né un’associazione con il parto cesareo d'emergenza.

Invece, il rischio di leucemia mieloide acuta infantile non è ha mostrato alcuna associazione significativa fra il  parto cesareo, il parto cesareo pretermine o il parto cesareo di emergenza.

L'associazione trovata fra la leucemia linfoblastica acuta e il parto cesareo pretermine si basa sull’analisi di 13 studi caso-controllo eseguiti dal Childhood Leukemia International Consortium. Il tipo di parto era conosciuto per il 97-99% degli 8780 casi di leucemia linfoblastica acuta, dei 1332 casi di leucemia mieloide acuta e dei 23.459 controlli. In quattro di questi studi, le indicazioni al parto cesareo erano note per 1061 dei 4313 casi di leucemia linfoblastica acuta, 138 dei 664 casi di leucemia mieloide acuta e 1401 dei 5884 controlli. I modelli di regressione logistica multivariata utilizzati per l'analisi sono stati aggiustati in base a peso alla nascita, sesso, età, origine etnica, livello di istruzione dei genitori, età materna e studio.

Se l'associazione dovesse rivelarsi causale, "si potrebbe considerare come meccanismo responsabile un’attivazione immunitaria maladattativa correlata a un assenza di risposta allo stress prima della nascita nei bambini nati da un parto cesareo prematuro" scrivono i ricercatori.

La leucemia linfoblastica acuta coinvolge aberrazioni genetiche e dello sviluppo che sono probabilmente modificate dall’esposizione e dalla risposta ad agenti infettivi. Un’esposizione precoce a una varietà di infezioni sembra diminuire il rischio, mentre una risposta vigorosa a tali infezioni (quantificata in base al numero di visite mediche per le infezioni) lo aumenta.

In un editoriale che accompagna lo studio, Joseph Weimels, della University of California di San Francisco, e Xiaomei Ma, della Yale School of Public Health di New Haven, nel Connecticut, osservano che durante il parto vaginale il neonato è esposto a batteri commensali che modulano lo sviluppo del sistema immunitario. Inoltre, aggiungono i due esperti, i bambini nati mediante parto naturale hanno microbiomi intestinali diversi e una reattività delle cellule T persistente fino all'età di 2 anni rispetto ai bambini nati da un parto cesareo.

Erin L Marcotte, et al. Caesarean delivery and risk of childhood leukaemia: a pooled analysis from the Childhood Leukemia International Consortium (CLIC). Lancet Haematol. 2016;3[4]:e176–e185; http://dx.doi.org/10.1016/S2352-3026(16)00002-8.
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