ERY001, una formulazione di asparaginasi incapsulata all’interno di eritrociti, si è dimostrata efficace come opzione terapeutica alternativa all’asparaginasi per i pazienti con leucemia linfoblastica acuta recidivata in uno studio randomizzato di fase III presentato di recente a Chicago in occasione del convegno annuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO).

L’asparaginasi rappresenta un caposaldo nel trattamento della leucemia linfoblastica acuta; tuttavia, il suo utilizzo è limitato da tossicità, tra cui l’ipersensibilità. I pazienti con allergia clinica possono avere anticorpi che inattivano l’enzima. Inoltre, questi pazienti sono anche a rischio di neutralizzazione dell'asparaginasi senza dare alcun segno clinico dell’ipersensibilità (inattivazione silente).

"È importante sviluppare un mezzo per somministrare l’asparaginasi ai pazienti che manifestano ipersensibilità" ha detto il primo firmatario dello studio, Yves Bertrand, del dipartimento di ematologia pediatrica dell’Università Claude Bernard di Lione, in Francia, durante la presentazione dei dati. A questo proposito, ha spiegato il ricercatore, "abbiamo utilizzato un processo innovativo di incapsulamento, che consisteva nel prelevare i globuli rossi e metterli in ambiente ipertonico, determinando così l’apertura delle pareti e l’ingresso dell’asparaginasi nelle cellule". È nata così ERY001, una formulazione innovativa di asparaginasi incapsulata all’interno degli eritrociti.

Grazie alla barriera protettiva rappresentata dagli eritrociti, ERY001 (sviluppata dalla biotech francese ERYTECH Pharma) migliora la farmacocinetica, aumenta la tollerabilità e mantiene l’attività circolante dell'asparaginasi.

Lo studio presentato al congresso americano e un trial internazionale di fase III, randomizzato e in aperto, che ha coinvolto 80 pazienti pediatrici e adulti (range 1-55 anni) con una leucemia linfoblastica acuta recidivata. Il trial era disegnato in modo da poter rilevare una differenza di tre volte nell'incidenza delle reazioni allergiche ai trattamenti.

I ricercatori hanno assegnato in modo casuale 26 pazienti al trattamento con ERY001 (150 UI/kg), 28 al trattamento con asparaginasi-L nativa (10.000 UI/m2); altri 26 sono stati assegnati a ERY001 e avevano avuto in precedenza reazioni allergiche all’asparaginasi derivata da E.coli.

Gli endpoint primari dello studio erano la durata dell'attività dell'asparaginasi superiore a 100 UI/l e l’incidenza delle reazioni di ipersensibilità all’asparaginasi durante l'induzione, mentre erano endpoint secondari la remissione completa, la percentuale di pazienti con malattia minima residua, la sopravvivenza libera da eventi (EFS) e la sopravvivenza globale (OS).

I pazienti non allergici del braccio ERY001 hanno mostrato una riduzione significativa del tasso di ipersensibilità all’asparaginasi rispetto ai pazienti trattati con l’asparaginasi-L (nessuna reazione contro 43%; P < 0,001). Inoltre, i pazienti assegnati al trattamento con ERY001 hanno mostrato una maggiore durata dell'attività enzimatica > 100 IU/l rispetto a quelli assegnati all’asparaginasi nativa (21 ± 5 giorni contro 9 ± 8 giorni; P < 0,001).

La percentuale di risposta completa è stata del 65% (IC al 95% 51,6-89,9) nel gruppo trattato con ERY001 contro 39% (IC al 95% 23,3-63,1) nei pazienti trattati con asparaginasi-L (P = 0,026).

Inoltre, il 65% dei pazienti assegnati a ERY001 è stato sottoposto con successo al trapianto allogenico contro il 46% dei pazienti assegnati ad asparaginasi-L.

E ancora, il 35% dei pazienti nel braccio ERY001 ha raggiunto uno stato di malattia minima residua (
Anche la percentuale di pazienti che hanno raggiunto un’EFS a 12 mesi di pazienti è risultata maggiore nel braccio trattato con la formulazione sperimentale rispetto al braccio di controllo (65% contro 49%).

"ERY001 ha migliorato l’attività dell'asparaginasi e si è dimostrata superiore al trattamento con l’asparaginasi nativa" ha detto Bertrand. "L'attività prolungata dell'asparaginasi si è associata a un miglioramento ... Il trattamento è stato ben tollerato e stiamo attualmente utilizzando ERY001 in pazienti che in precedenza avevano manifestato allergia ad altre forme di asparagi nasi” ha aggiunto l’autore.

“L’asparaginasi è un componente importante del regime chemioterapico per la leucemia linfoblastica acuta, ma in alcuni pazienti il suo uso è limitato da allergie e tossicità” ha commentato Guido Marcucci, del centro City oh Hope di Duarte, in California

“Poter disporre di una formulazione migliore e poter somministrare il farmaco nel modo nel modo più sicuro possibile è sempre stata una preoccupazione dei medici che trattano pazienti con leucemia linfoblastica acuta. Ora si sta vedendo che è possibile incapsulare il farmaco con un eccellente profilo di sicurezza”.

Inoltre, ha aggiunto l’esperto, “l'attività della leucemia linfoblastica acuta recidivata è notoriamente molto difficile da trattare e la nuova formulazione offre uno strumento per trattarla in modo sicuro ed efficace”.

Yves Bertrand, et al .Clinical activity of ERY001 (erythrocyte encapsulated l-asparaginase) and native l-asparaginase (L-ASP) in combination with COOPRALL regimen in phase III randomized trial in patients with relapsed acute lymphoblastic leukemia (ALL). J Clin Oncol 33, 2015 (suppl; abstr 7004).
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