In occasione della 50ma edizione della riunione annuale della Società americana di oncologia clinica (American Society of Clinical Oncology, ASCO) a Chicago sono stati presentatati i risultati ad interim aggiornati derivati da uno studio di Fase II (Studio 102) inteso a valutare GS-9973, un inibitore orale sperimentale della tirosin chinasi della milza (spleen tyrosine kinase, Syk) per il trattamento di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica (LLC) recidivante.

Nello studio in oggetto, la monoterapia a base di GS-9973 ha determinato un tasso di risposta globale pari al 49 per cento, con un tasso stimato di sopravvivenza senza progressione (progression-free survival, PFS) a 24 settimane pari al 70 per cento.

 “La maggior parte dei pazienti con LLC finisce con l’accusare una recidiva in seguito al trattamento, il che sottolinea la necessità di nuove terapie mirate ad accrescere la sopravvivenza permettendo ai pazienti di tenere sotto controllo la loro malattia senza doversi sottoporre a chemioterapia”, ha spiegato il dottor Jeff Sharman, autore principale per lo studio in oggetto e direttore medico del reparto ricerca nel ramo dell’ematologia per US Oncology Network. “Gli elevati tassi di risposta e il profilo di sicurezza accettabile osservati in questo studio indicano che GS-9973 può offrire un beneficio terapeutico ai pazienti con LLC recidivante”.

L’analisi dell’efficacia è stata condotta su una coorte di 41 pazienti con LLC con un’esposizione media di 32 settimane (gamma 1-53) nello Studio 102. Nella suddetta coorte, il tasso stimato di sopravvivenza senza progressione secondo Kaplan-Meier, a 24 settimane, è risultato pari al 70 per cento (IC del 95 per cento: 51-83 per cento). Il tasso medio di sopravvivenza senza progressione e la durata media della risposta non sono stati raggiunti.

All’epoca della raccolta dei dati il 46 per cento dei pazienti (n=19) ha continuato il trattamento con GS-9973. Si è registrato un tasso di risposta globale del 49 per cento (n=20), costituito interamente da risposte parziali. Il novantacinque per cento dei pazienti passibili di valutazione (n=37/39) ha esibito una riduzione delle dimensioni del tumore, compresi tutti e 25 i pazienti con una delezione del cromosoma 17p e/o una mutazione del gene TP53 o altre anomalie genetiche che sono state associate ad una prognosi sfavorevole.

Il sessantadue per cento dei pazienti passibili di valutazione (n=24) ha raggiunto una riduzione delle dimensioni del tumore di almeno il 50 per cento.

La sicurezza di GS-9973 è stata anche valutata in una popolazione più folta costituita da 145 pazienti con LLC o linfoma non Hodgkin (NHL) con un’esposizione media globale di 13 settimane all’epoca della raccolta dei dati. Gli eventi avversi non ematologici di grado pari o superiore a 3 includevano: spossatezza (6,9 per cento); dispnea (6,2 per cento); polmonite (4,1 per cento); nausea (3,4 per cento); fibrillazione atriale, dolore al torace, disidratazione, neutropenia accompagnata da febbre ed ipossia (2,8 per cento per ciascuno); e dolore dorsale, ipotensione, piressia e sepsi (2,1 per cento per ciascuno). Nel 14 per cento dei pazienti si è rilevato un aumento reversibile del livello di transaminasi (un parametro di misurazione della funzionalità epatica) di grado pari o superiore a 3.

Alla luce di questi dati, Gilead intende avviare altre coorti di studio per la LLC per includervi i pazienti che hanno accusato una recidiva in seguito al trattamento con altri inibitori del percorso del recettore delle cellule B (b-cell receptor, BCR).

Informazioni sullo Studio 102
Questo studio in aperto e a braccio singolo di Fase II è inteso a valutare l’efficacia e la sicurezza di GS-9973 (800 mg due volte al giorno) per il trattamento di pazienti con LLC o NHL recidivante o refrattario (linfoma non Hodgkin a bassa malignità, linfoma diffuso a grandi cellule e il linfoma mantellare). L’età media dei pazienti affetti da LLC inclusi nell’analisi era pari a 73 anni. Tali pazienti sono stati precedentemente sottoposti mediamente a due regimi terapeutici (ovvero, anticorpi anti-CD20, agenti alchilanti, fludarabina) prima dell’iscrizione allo studio (gamma: 1-8). L’endpoint primario dello studio consiste nella sopravvivenza senza malattia alla Settimana 24 per la coorte LLC. A tutti i pazienti è consentito di continuare la terapia giornaliera finché ne trarranno giovamento. Lo studio è in fase di svolgimento. I risultati preliminari sono stati presentati durante la riunione annuale della Società americana di ematologia (American Society of Hematology) nel dicembre del 2013.

Informazioni su GS-9973
GS-9973 è un inibitore orale sperimentale ad azione mirata e reversibile della tirosin-chinasi della milza (spleen tyrosine kinase, Syk), una proteina che svolge un ruolo fondamentale nell’attivazione, nella proliferazione e nella sopravvivenza dei linfociti B.