Ha preso il via  uno studio clinico di fase 2 che sarà condotto da un cooperative group internazionale per studiare su tosedostat in combinazione con la citarabina a basso dosaggio, somministrato a pazienti anziani affetti da Leucemia Mieloide Acuta (LMA) o Sindrome Mielodisplastica (SMD) ad alto rischio. Lo rende noto l’azienda che sta sviluppando il farmaco, l’americana CTI.

Tosedostat è un inibitore d’eccellenza, che agisce specificatamente sull’aminopeptidasi, processo attraverso il quale le cellule tumorali sintetizzano gli amminoacidi ad esse necessari  per crescere e sopravvivere. Lo studio clinico è condotto dal Gruppo di Studio di Onco-Ematologia dell’Istituto Nazionale per la ricerca contro il cancro con la sponsorizzazione dell’Università di Cardiff. Lo studio clinico è guidato dal Professore Alan K. Burnett, responsabile della cattedra di Ematologia presso il dipartimento di Genetica applicata Ematologia e Patologia della School of Medicine, dell’Università di Cardiff. Chroma Therapeutics Ltd, con la quale abbiamo un accordo di licenza, sta agevolando la fornitura del farmaco per lo studio clinico.

“Poichè il numero persone affette da LMA con un’età superiore ai 65 anni continua a crescere, anche il numero di coloro che non possono essere sottoposti ai consueti trattamenti chemioterapici intensivi è elevato e per questi la necessità, non ancora soddisfatta, di trovare una terapia alternativa efficace e ben tollerata è considerevole”, ha dichiarato il Professor Burnett “I nuovi agenti attualmente  in fase di sviluppo che puntano a contrastare i processi biologici sottostanti la malattia, come nel caso di tosedostat, possono dare speranza a questi pazienti per i quali i progressi conseguiti negli ultimi vent’anni sono stati ridotti. Tosedostat ha dimostrato un’incoraggiante efficacia clinica contro la LMA, associata  ad un livello di tossicità gestibile e che può essere trattata in sede ambulatoriale, e siamo lieti di condurre questo studio.”

In questo studio di fase 2/3, denominato studio LMA meno intensivo (LI-1), i pazienti saranno randomizzati al trattamento standard, citarabina a basso dosaggio, rispetto a uno di cinque trattamenti innovativi sperimentali, uno dei quali è tosedostat, ciascuno in combinazione con una bassa dose di citarabina. Il processo si avvale di un progetto di studio "Pick a Winner"1. In base a questo progetto, la porzione di fase 2 dello studio prevede che inizialmente vengano arruolati 50 pazienti per ciascun ramo ; qualora il livello di risposta completa della citarabina combinata alla nuova terapia fosse soddisfacente, nel corso della porzione di fase 2 dello studio verrebbero arruolati ulteriori 50 pazienti per ramo. Sulla base di un'analisi intermedia dei dati sulla risposta completa, il gruppo che conduce lo studio può decidere se procedere con la porzione di fase 3 dello studio, che quindi comporterebbe l’iscrizione di ulteriori 100 pazienti (per un totale di 200 pazienti per ramo). Il tasso complessivo di sopravvivenza  servirà da endpoint primario dello studio.

Informazioni sulla leucemia mieloide acuta
Si stima che nel corso del 2013 siano stati diagnosticati circa 18.860 nuovi casi di LMA negli Stati Uniti2. Nel gennaio 2008 circa 30.993 persone vivevano con (o erano in remissione da) LMA3. Anche se la LMA può verificarsi a qualsiasi età, gli adulti con più di 60 anni hanno maggiori probabilità di sviluppare la malattia rispetto a persone più giovani3. La LMA è un cancro caratterizzato dalla rapida crescita di globuli bianchi abnormi che si accumulano nel midollo osseo e interferiscono con la produzione delle normali cellule del sangue. La LMA potrebbe svilupparsi con il progredire di altre malattie come la SMD, un tumore del sangue che colpisce ugualmente il midollo osseo, portando a una diminuzione dei globuli rossi in circolazione.

La LMA è la più comune leucemia acuta che colpisce gli adulti, e la sua incidenza aumenta con l'età3. I sintomi della LMA sono causati dal fatto che al normale midollo osseo si sostituiscono cellule leucemiche, le quali provocano un calo di globuli rossi, piastrine e globuli bianchi normali causando infezioni ed emorragie. La LMA progredisce rapidamente e, se non trattata, porta solitamente alla morte nel giro di settimane o mesi. Sebbene una parte sostanziale degli individui più giovani che sviluppano la leucemia mieloide acuta possa essere curato, la LMA negli anziani è generalmente insensibile alla terapia standard, ed i casi di remissione completa sono pochi.

Tosedostat è un inibitore orale dell’aminopeptidasi che, nel corso di sperimentazioni cliniche di fase 1-2, ha mostrato significative risposte antitumorali nei tumori del sangue e nei tumori solidi. CTI ha siglato un accordo di marketing in esclusiva e co-sviluppo con Chroma Theraputics Ltd per il farmaco candidato tosedostat in Nord, Centro e Sud America.