Leucemie, esposizione della mamma al benzene aumenta il rischio nel bambino

I bambini le cui madri sono esposte al benzene per motivi professionali hanno un rischio più alto di leucemia, stando ai risultati di uno studio di coorte di autori svizzeri - il Swiss Paediatric Oncology Group e il Swiss National Cohort Study Group - pubblicato sul numero di novembre della rivista Environmental International.
L'associazione è risultata più forte tra i bambini di età inferiore ai 5 anni e non è risultata spiegabile in base a differenze nello status socio-economico; inoltre, è risultata più pronunciata per la leucemia linfoblastica acuta.

I bambini le cui madri sono esposte al benzene per motivi professionali hanno un rischio più alto di leucemia, stando ai risultati di uno studio di coorte di autori svizzeri – il Swiss Paediatric Oncology Group e il Swiss National Cohort Study Group - pubblicato sul numero di novembre della rivista Environmental International.
L'associazione è risultata più forte tra i bambini di età inferiore ai 5 anni e non è risultata spiegabile in base a differenze nello status socio-economico; inoltre, è risultata più pronunciata per la leucemia linfoblastica acuta.

"L'esposizione materna è risultata associata a un aumento del rischio di leucemia infantile (HR 1,73; IC al 95% 1,12-2,67) e di leucemia linfoblastica acuta (HR 1,88, IC al 95% 1,16-3,04)" scrivono Ben Daniel Spycher, dell'Istituto di Medicina sociale e preventiva dell’Università di Berna, e gli altri autori. "Questo studio di coorte nazionale suggerisce che vi sia un aumento del rischio di leucemia tra i bambini le cui madri sono state esposte al benzene sul lavoro".

In un'analisi multivariata in cui si è tenuto conto delle potenziali variabili di confondimento, l'HR è salito a 2,31 (IC al 95% 1,4-3,7).

Precedenti studi epidemiologici hanno evidenziato una correlazione fra leucemia infantile ed esposizione domestica a vernici e solventi contenenti benzene, e piccoli studi precedenti hanno suggerito un possibile collegamento tra l'esposizione occupazionale al benzene dei genitori e la leucemia infantile. Tuttavia, la leucemiogenicità del benzene è stata definita meglio per la leucemia mieloide acuta dell'adulto in seguito all'esposizione professionale dei pazienti.

Nel loro studio, Spycher e gli altri autori hanno incluso bambini e ragazzini al di sotto dei 16 anni individuati nei dati del censimento dal 1990 al 2000. I dati sull'occupazione dei genitori sono stati usati per stimare le esposizioni al benzene e confrontati con i dati del Registro svizzero dei tumori infantili. I dati analizzati rappresentano 9 milioni di anni-persona per il rischio professionale materno e 13,2 milioni di anni-persona a rischio per i padri.

"Non abbiamo trovato prove di un'associazione per altri tipi di cancro" riferiscono i ricercatori, e "non abbiamo trovato prove di un'associazione con l’esposizione paterna".
L'aggiustamento delle analisi statistiche per i potenziali fattori confondenti come il sesso, l'anno di nascita (in categorie di 5 anni) e l'anno di censimento "non ha influenzato materialmente i risultati". Tuttavia, avvertono gli autori, i trend secolari di incidenza o la copertura della registrazione dei tumori potrebbero aver confuso i risultati. Nell'analisi multivariata, i ricercatori hanno tenuto conto anche del livello di istruzione dei genitori, della numerosità della famiglia (persone per stanza), del quintile socioeconomico del quartiere, dell'ordine di nascita, del peso alla nascita e dell’area di residenza della famiglia (urbana, suburbana o rurale).

"I risultati del nostro studio di coorte sono in linea con recenti revisioni sistematiche di studi sulla correlazione fra rischio di leucemia infantile ed esposizione dei genitori al benzene" osservano Spycher e i colleghi.

In una metanalisi del 2016, le associazioni tra la leucemia infantile e le esposizioni professionali al benzene dei genitori hanno suggerito anche la presenza di un'associazione più forte per le esposizioni materne rispetto alle esposizioni paterne (rischi relativi rispettivamente pari a 1,96 e 1,23).

"Una spiegazione plausibile per i nostri risultati è che l'esposizione materna al benzene durante la gravidanza possa dare avvio alla leucemia nel bambino in via di sviluppo" concludono gli autori. Tuttavia, l'esposizione al benzene non è chiaramente l'unica causa della leucemia infantile. Assumendo che vi sia un nesso causale per quest'associazione, i risultati suggeriscono che forse il 3% dei casi di leucemia infantile registrati in Svizzera durante lo studio possono essere attribuibiti all'esposizione materna al benzene.

B.D. Spycher, et al. Parental occupational exposure to benzene and the risk of childhood cancer: A census-based cohort study. Environment International 2017;108:84-91. https://doi.org/10.1016/j.envint.2017.07.022
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