Nei pazienti con linfoma di Hodgkin avanzato trattati con il regime BEACOPP (contenente bleomicina, etoposide, adriamicina, ciclofosfamide, vincristina, procarbazina e prednisone), sospendere la somministrazione di bleomicina e vincristina per via di effetti avversi legati ai farmaci sembra non compromettere l’efficacia della terapia. Lo evidenzia un’analisi degli studi HD12 e HD15 del German Hodgkin Study Group, pubblicata di recente sul Journal of Clinical Oncology.

Nell’introduzione, i ricercatori tedeschi spiegano che il ruolo della bleomicina e della vincristina nel trattamento dei pazienti con linfoma di Hodgkin avanzato non è chiaro e che l’impatto delle riduzioni del dosaggio sull’outcome e sulla tollerabilità finora non erano stati valutati in modo sistematico.

Dato che entrambi i farmaci possono provocare effetti tossici significativi, che possono portare a dover ridurre il dosaggio o, addirittura, a sospendere la somministrazione, gli autori hanno analizzato i pazienti trattati con il regime BEACOPP che avevano partecipato agli studi HD21 e HD15, valutando in particolare le caratteristiche e gli outcome dei pazienti in rapporto alla sospensione dei due agenti.

Nei 3309 pazienti con linfoma di Hodgkin avanzato analizzati, il 17,6% ha sospeso la bleomicina e il 32,6% la vincristina.

In totale, 157 pazienti (il 4,7%) hanno fatto non più di quattro cicli di bleomicina e 218 (il 6,6%) non più di tre cicli di vinciristina. I ricercatori hanno confrontato gli outcome di questi pazienti con quelli che avevano fatto rispettivamente più di quattro cicli di bleomicina e più di tre cicli di vincristina.

Le analisi non hanno evidenziato alcuna differenza significativa tra i pazienti che avevano fatto non più di quattro cicli di bleomicina e quelli che ne avevano fatti più di quattro né in termini sopravvivenza libera da progressione (PFS) né in termini di sopravvivenza globale (OS). La differenza di PFS a 5 anni è stata dell'1,7% (IC al 95% da -4,2 a 7,6) e quella di OS a 5 anni dell'1,5% (IC al 95% da -2,6 a 5,5).

Analogamente, non si è trovata alcuna differenza significativa tra i pazienti trattati con non più di tre cicli di vincristina o più tre cicli. La differenza di PFS a 5 anni è risultata pari a -1,3% (IC al 95% da 5,6 a 3,1) quella di OS a 5 anni pari a -0,1% (IC al 95% da -3,1 a 2,9).

“I risultati suggeriscono che la sospensione di bleomicina e vincristina a causa di effetti collaterali intollerabili non influisce sull’efficacia del trattamento per il linfoma di Hodgkin” concludono i ricercatori.

H. Haverkamp, et al. Impact of bleomycin and vincristine dose reductions in patients with advanced Hodgkin lymphoma treated with BEACOPP: an analysis of the German Hodgkin Study Group HD12 and HD15 trials. J Clin Oncol. 2015; doi: 10.1200/JCO.2014.60.4264.
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