Linfoma di Hodgkin, brentuximab vedotin aggiunto a regimi standard migliora gli outcome

Due varianti del regime standard eBEACOPP, utilizzato nel trattamento del linfoma di Hodgkin classico, che prevedono l'aggiunta di brentuximab vedotin, hanno dato percentuali di risposta completa e remissione comparabili a quelli che si ottengono con questo standard storico e saranno valutate ulteriormente. Questa la conclusione di uno studio multicentrico di fase II, pubblicato da poco su The Lancet Oncology.

Due varianti del regime standard eBEACOPP, utilizzato nel trattamento del linfoma di Hodgkin classico, che prevedono l’aggiunta di brentuximab vedotin, hanno dato percentuali di risposta completa e remissione comparabili a quelli che si ottengono con questo standard storico e saranno valutate ulteriormente. Questa la conclusione di uno studio multicentrico di fase II, pubblicato da poco su The Lancet Oncology.

Il regime bleomicina, etoposide, doxorubicina, ciclofosfamide, vincristina, procarbazina e prednisone dose-escalated (eBEACOPP) ha mostrato un’elevata attività clinica nei pazienti con linfoma di Hodgkin classico, ma è associato a una tossicità significativa. L’obiettivo del trial appena pubblicato era quello di valutare il beneficio di brentuximab vedotin, un agente efficace e ben tollerato nel trattamento del linfoma di Hodgkin classico recidivato, quando aggiunto al regime eBEACOPP.

Per questo studio, che è opera del German Hodgkin Study Group, i ricercatori hanno arruolato 104 pazienti con linfoma di Hodgkin classico di nuova diagnosi in stadio avanzato e li hanno assegnati casualmente in rapporto 1:1 al trattamento con brentuximab vedotin, etoposide, doxorubicina, ciclofosfamide, procarbazina e prednisone (regime BrECAPP) o brentuximab vedotin, etoposide, doxorubicina, ciclofosfamide, dacarbazina, e desametasone (BrECADD).

Dopo un follow-up mediano di 17 mesi, l’86% (IC al 95% 73%-94%) dei pazienti nel braccio trattato con il regime BrECAPP ha mostrato una risposta completa e il 94% (IC al 95% 83% -99%) ha ottenuto una remissione completa dopo la chemioterapia come risultato finale del trattamento. Nel braccio trattato con il regime BrECADD, l’88% (IC al 95% 77%-96%) dei pazienti ha raggiunto sia la risposta completa sia la remissione completa.

Gli eventi avversi gravi segnalati sono stati 32 nel braccio trattato con il regime BrECAPP e 26 in quello trattato con il regime BrECADD, e la tossicità più comune è stata quella ematologica, sviluppatasi nell’89% dei pazienti. Tra gli eventi avversi riportati frequentemente ci sono stati eventi avversi d’organo di grado 3-4 e neuropatia periferica di grado da 1 a 3. Nessun paziente è morto durante il follow-up.

I pazienti trattati con i regimi BrECAPP e BrECADD hanno ottenuto risultati simili a quelli che si ottengono con il regime eBEACOPP, osservano gli autori. In particolare, scrivono, “il regime BrECADD è risultato associato a un profilo di tossicità più favorevole ed è stato scelto per sfidare il regime standard eBEACOPP per il trattamento del linfoma di Hodgkin classico nello studio di fase III HD21 del German Hodgkin Study Group”, attualmente in corso, che punta a ridurre ulteriormente la morbidità correlata al trattamento. “La questione se si possa ridurre ulteriormente la chemioterapia convenzionale e sostituirla con combinazioni di nuovi farmaci sarà oggetto di studi futuri" concludono i ricercatori.

D.A. Eichenauer, et al. Incorporation of brentuximab vedotin into first-line treatment of advanced classical Hodgkin's lymphoma: final analysis of a phase 2 randomised trial by the German Hodgkin Study Group. Lancet Oncol. 2017; doi: 10.1016/S1470-2045(17)30696-4.
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