I pazienti affetti da un linfoma non-Hodgkin (LNH) a cellule B correlato all’epatite C sottoposti alla terapia antivirale mostrano una regressione del tumore e un miglioramento della sopravvivenza globale (OS). A suggerirlo sono i risultati di uno studio di coorte realizzato dalla Fondazione Italiana Linfomi e pubblicato da poco sulla rivista Annals of Oncology.

L'analisi ha riguardato 704 pazienti positivi all’HCV e negativi all’HIV affetti anche da un LNH indolente trattati tra il 1993 e il 2009 in uno dei 39 centri della Fondazione Italiana Linfomi. Di questi pazienti, 134 sono stati sottoposti a terapia antivirale per il controllo del linfoma.

Nell’intera coorte, l’OS a cinque anni è stata del 78% (IC al 95 % 74-82 ), mentre la sopravvivenza libera da progressione (PFS) a 5 anni è risultata del 48% (IC al 95 % 44-53 ) .

Nel complesso, l'analisi multivariata ha mostrato un'associazione positiva tra l’utilizzo della terapia antivirale e l’OS. Tra i 100 pazienti sottoposti a una terapia antivirale di prima linea, 44 hanno ottenuto una risposta completa e 33 una risposta parziale.

Inoltre, 80 pazienti sottoposti alla terapia antivirale hanno ottenuto una clearance dell'HCV-RNA e tale clearance è risultata correlata alla risposta del linfoma.

Dopo un follow-up mediano di 3,6 anni, la PFS a 5 anni è risultata del 63% (IC al 95% 50-73).

Quando i pazienti sono stati trattati con la terapia antivirale in seconda linea, la percentuale di risposta complessiva (completa più parziale) è risultata dell’85%.

"La terapia antivirale ha portato a una clearance dell’HCV-RNA e a una conseguente regressione del tumore nella maggior parte dei pazienti con LNH indolente correlato all’HCV. La terapia antivirale, qualunque sia il momento in cui viene utilizzata, è associata a un miglioramento dell’OS" concludono i ricercatori italiani, guidati da Luca Arcaini, del Dipartimento di Oncoematologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.

Di conseguenza, aggiungono Arcaini e gli altri autori, “la terapia antivirale può essere considerata un'opzione per i pazienti con linfomi indolenti che non necessitano di un trattamento citoriduttivo immediato" .

L. Arcaini, et al. Antiviral treatment in patients with indolent B-cell lymphomas associated with HCV infection: a study of the Fondazione Italiana Linfomi. Ann Oncol. 2014: doi: 10.1093/annonc/mdu166.
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