Vaximm Holding AG, una joint venture formata dalla farmaceutica tedesca Merck KGaA (28%) e dal fondo di investimento BB Biotech Ventures III (65%; più il 7% posseduto dagli stessi manager) inizieranno un programma di sviluppo clinico per il vaccino anticancro  VXM01. Il primo trial, che durerà 12 mesi, partirà il prossimo anno e coinvolgerà 40 pazienti con tumore pancreatico in fase avanzata.

Analogamente a bevacizumab, il nuovo vaccino agisce riducendo l'afflusso ematico alle cellule tumorali. Diversamente dall'anticorpo monoclonale,  il vaccino sfrutta le cellule T del paziente per attaccare la vascolarizzazione che circonda il tumore. Insomma un doppio effetto anti angiogenetico.

Merck sta già sviluppando un altro vaccino anticancro. Si tratta di Stimuvax (BLP25vaccino liposomiale), studiato per il tumore al polmone e alla mammella. Il mese scorso, l'Fda ha consentito all'azienda di riprendere due studi nel tumore al polmone, precedentemente sospesi per tre mesi per un problema di sicurezza. Lo studio nel tumore alla mammella per ora è ancora sospeso.