E’ dedicata a un’equipe di ricercatori dell’stituto Oncologico Veneto la copertina della prestigiosa rivista internazionale Cancer Research, uscita il 15 giugno: in questo numero i ricercatori presentano gli importanti risultati di uno studio che dimostra che i tumori con un elevato metabolismo glicolitico e dipendenti dal glucosio quale fonte principale di energia rispondono all'inibizione del fattore angiogenico VEGFsviluppando marcate aree di necrosi, a differenza dei tumori a bassa attività glicolitica.

"Lo studio – commenta il Prof. Amadori, Direttore Scientifico dello IOV e coautore della ricerca – potrebbe avere rilevanti implicazioni per i pazienti e suggerisce che sia importante la caratterizzazione metabolica dei tumori mediante metodiche di imaging quali la PET nei pazienti oncologici trattati con i farmaci anti-angiogenici".

Lo studio è stato condotto nei laboratori dell’U.O.C. Immunologia e Diagnostica Molecolare Oncologica dello IOV del gruppo del Dr. Stefano Indraccolo impegnati in studi sull'angiogenesi tumorale, il processo mediante il quale i tumori generano nuovi vasi sanguigni che ne alimentano la crescita.

I farmaci antiangiogenici sono entrati da alcuni anni nella realtà clinica dell'assistenza ai malati oncologici ed in alcuni casi hanno contribuito a migliorare le risposte terapeutiche.

Finora, tuttavia, non sono disponibili marcatori predittivi di risposta a tale farmaci, che consentirebbero di indirizzarne l'impiego sui pazienti con maggiore risposta, limitando i rischi di tossicità e consentendo anche un risparmio economico per il sistema sanitario.

Glycolytic Phenotype and AMP Kinase Modify the Pathologic Response of Tumor Xenografts to VEGF Neutralization Cancer Res June 15, 2011 71:4214-4225