Secondo uno studio svedese presentato ad Atlanta al Congresso dell’American Society of Hematology più di un quinto dei pazienti con mieloma multiplo muore a causa di un infezione entro un anno dalla diagnosi. In generale, il rischio di infezione è sette volte superiore nei pazienti con mieloma rispetto alla popolazione generale e dodici volte superiore durante il primo anno dopo la diagnosi.

Tra il 1988 e il 2004, gli esperti hanno analizzato i dati di 9.610 pazienti con mieloma multiplo provenienti dal registro nazionale tumori svedese. I pazienti analizzati sono stati confrontati con quelli di soggetti sani con le stesse caratteristiche di età, sesso e provenienza geografica. In totale sono stati analizzati 37.718 soggetti. L’età media era di 72 anni. I ricercatori hanno valutato l’incidenza e la tipologia di infezioni tra i due gruppi analizzati.

L’HR di infezione nei pazienti con mieloma era pari a 7,1 rispetto al gruppo di controllo (IC 95% 6,8-7,4). In generale, il rischio di infezioni batteriche era sette volte superiore nei pazienti con mieloma rispetto ai controlli mentre il rischio di infezioni virali era nove volte superiore rispetto ai soggetti sani.

Durante il primo anno dopo la diagnosi, l’HR di infezione rispetto ai controlli era pari a 11,6 (IC 95% 10,6-12,7). In questo periodo, l’HR di infezioni batteriche era pari a 11,0 (IC 95% 10,7-12,9) e di 18,0 per le infezioni virali (IC 95% 13,5-24,4).

In particolare, l’HR di setticemia, nei pazienti con mieloma rispetto ai controlli era pari a 15,6. L’HR di meningiti era 16,6, quello delle celluliti era 3,0, di osteomalacia 3,5, di endocarditi 5,3, di polmonite batterica 7,7, di pielonefriti 2,9, di influenza virale 6,1 e di Herpes zoster 14.8. Per tutte queste infezioni il rischio era superiore nei pazienti con mieloma (P<0,05).

Inoltre, l’analisi ha mostrato che il rischio di infezioni nei pazienti con mieloma è aumentato negli ultimi anni. Il rischio di infezione era 1,6 volte più elevato nel periodo compreso tra il 1994 e il 1999, rispetto al periodo compreso tra il 1986 e il 1993. Il rischio è raddoppiato nel periodo compreso tra il 200 e il 2004.

Blimark C, et al "Multiple myeloma and infections: A population-based study based on 9,610 multiple myeloma patients" ASH 2012; Abstract 945.
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