Mieloma multiplo di nuova diagnosi, non c'è correlazione tra tassi di risposta e sopravvivenza

Nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non c'è alcuna associazione tra i risultati convenzionali relativi alla risposta, come la risposta completa o la risposta parziale molto buona, e la sopravvivenza, stando ai risultati di una metanalisi pubblicata di recente sullo European Journal of Haematology.

Nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non c'è alcuna associazione tra i risultati convenzionali relativi alla risposta, come la risposta completa o la risposta parziale molto buona, e la sopravvivenza, stando ai risultati di una metanalisi pubblicata di recente sullo European Journal of Haematology.

"Abbiamo esplorato la relazione tra la risposta al trattamento iniziale e la sopravvivenza nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, basandoci sui dati provenienti da 63 studi clinici randomizzati" spiegano Maria Mainou, dell’'Università Aristotele di Salonicco, e gli altri autori.

La metanalisi, specificano i ricercatori, non ha evidenziato alcuna associazione tra risposta completa o risposta parziale molto buona e la sopravvivenza globale (OS) o la sopravvivenza libera da progressione (PFS) sia nei pazienti sottoposti al trapianto autologo di cellule staminali sia in quelli che non lo hanno fatto.

Tuttavia, la Mainou e i colleghi spiegano che "la certezza di questa assenza di associazione è bassa, a causa per lo più dell’alta eterogeneità degli studi e all’alto rischio complessivo di bias" nei risultati.

La risposta completa e la risposta parziale molto buona sono outcome comunemente utilizzati per valutare l'efficacia dei trattamenti per il mieloma. Tuttavia, ci sono dati contrastanti circa il fatto che la risposta completa sia associata a un’OS o una PFS superiori e sul ruolo del trapianto negli outcome di sopravvivenza. Invece, gli studi più recenti hanno suggerito che lo stato della minima malattia residua (MRD) può essere un valido outcome surrogato della sopravvivenza nei pazienti con mieloma che hanno raggiunto la risposta completa.

Con la loro metanalisi, la Mainou e i colleghi hanno esplorato l'associazione tra la risposta al trattamento iniziale e la sopravvivenza nei pazienti con mieloma di nuova diagnosi. In particolare hanno valutato studi che comprendevano tra gli outcome relativi alla risposta la risposta completa o la combinazione di risposta completa e risposta parziale molto buona e tra quelli relativi alla sopravvivenza l’OS e la PFS.

Sulla base dei dati di questi studi, i ricercatori non hanno trovato alcuna associazione tra l’OS e la risposta completa tra i pazienti non sottoposti a trapianto, in quelli sottoposti a trapianto, e in studi di confronto tra pazienti trapiantati e non. Inoltre, l’OS non è risultata correlata con la combinazione di risposta completa e risposta parziale molto buona.

Analogamente, un’analisi di studi su pazienti che non erano stati sottoposti al trapianto non ha mostrato alcuna correlazione tra la PFS e la risposta completa o la combinazione di risposta completa e risposta parziale molto buona.

La mancanza di associazione tra le percentuali di risposta e gli outcome di sopravvivenza solleva preoccupazioni riguardo all'approvazione accelerata di nuovi farmaci, sulla base dei risultati di studi che utilizzano esclusivamente questi marker surrogati, scrivono i ricercatori. "Dati i limiti della risposta completa e della risposta parziale molto buona nel riflettere con precisione la sopravvivenza nei pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, i prossimi studi prospettici dovrebbero comprendere tra gli endpoint l’MRD, oltre ai risultati di risposta convenzionale" concludono i ricercatori.

M. Mainou, et al. Association between response rates and survival outcomes in patients with newly diagnosed multiple myeloma. A systematic review and meta-regression analysis. Eur J Haematol 2017; doi: 10.1111/ejh.12868.
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