I dati pubblicati oggi su The Lancet Oncology hanno dimostrato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante di 4 mesi nella sopravvivenza libera da progressione mediana per i pazienti con mieloma multiplo recidivato o recidivato e refrattario, con l’utilizzo del composto sperimentale LBH589 (panobinostat) in associazione a bortezomib e desametasone, rispetto al placebo in aggiunta alla stessa associazione.

Nello studio di fase III PANORAMA-1 (PANobinostat ORAl in Multiple MyelomA), l’aggiunta di LBH589 ha prodotto inoltre aumenti clinicamente significativi dei tassi di risposta completa e quasi completa e della durata della risposta. L’effetto di LBH589 è stato osservato in tutti i sottogruppi di pazienti.

Il mieloma multiplo è un tumore dei globuli bianchi che colpisce prevalentemente il midollo osseo, interessa circa 1-5 persone ogni 100.000 in tutto il mondo ogni anno e la cui prevalenza è in aumento. La maggior parte delle persone affette dal mieloma multiplo sviluppa alla fine una recidiva e diventa resistente al trattamento; pertanto, nuove terapie con nuovi meccanismi d’azione sono essenziali per continuare a gestire la malattia e migliorare gli esiti. Se approvato, LBH589, un inibitore delle deacetilasi (pan-DAC), sarà il capostipite di una classe di agenti antitumorali disponibili per questa popolazione.

“Lo studio PANORAMA-1 è la prima sperimentazione di Fase III a dimostrare la superiorità di LBH589 più bortezomib e desametasone, rispetto a uno dei regimi a due farmaci standard, per i pazienti con mieloma multiplo recidivante e/o refrattario”, spiega lo sperimentatore principale dello studio, Dr. Jesus San-Miguel, Direttore di medicina clinica e traslazionale alla Clinica Universidad de Navarra, di Pamplona, Spagna. “Questi risultati dimostrano che, con l’aggiunta di un nuovo meccanismo d’azione, l’inibizione  pan-DAC, si ha un beneficio significativo per questa popolazione di pazienti”.
Sulla base dei dati dello studio PANORAMA-1, in maggio a LBH589 è stata concessa una procedura di revisione accelerata da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense, mentre una domanda ai fini regolatori è stata presentata all’Agenzia europea per i medicinali (EMA). Ulteriori sottomissioni ai fini registrativi sono in corso a livello globale. Lo stato di revisione accelerata dell’FDA viene concesso alle terapie che possono offrire importanti progressi nel trattamento.

Informazioni sullo studio  PANORAMA-1
Lo studio clinico PANORAMA-1 (PANobinostat ORAl in Multiple MyelomA) è uno studio registrativo globale di Fase III randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, multicentrico, per valutare LBH589 in associazione a bortezomib e desametasone rispetto a bortezomib e desametasone da soli, nei pazienti con mieloma multiplo recidivato o recidivato e refrattario nei quali almeno un trattamento precedente non abbia avuto successo. Lo studio di 768 pazienti è stato condotto in 215 centri di sperimentazione clinica in tutto il mondo.
L’endpoint primario dello studio era la sopravvivenza libera da progressione (PFS). I dati per la sopravvivenza globale, l'endpoint secondario chiave dello studio, non sono ancora maturi. Altri endpoint secondari comprendono il tasso di risposta globale, la durata della risposta e la sicurezza.

Dopo un follow-up di circa 125 settimane, la PFS è risultata di 11,99 mesi nel braccio panobinostat contro 8,08 nel braccio di controllo, differenza che corrisponde a una diminuzione del 37% del rischio di progressione della malattia nel gruppo trattato con l’inibitore delle deacetilasi (HR 0,63; IC al 95% 0,52- 0,76; P < 0,0001).

Gli effetti indesiderati sono stati analoghi a  quelli osservati in precedenza negli studi con LBH589. Gli eventi avversi di grado 3/4 più comuni nel braccio di associazione con LBH589 sono stati trombocitopenia (67% vs 31% con il placebo), linfopenia (53% vs 40% con il placebo), neutropenia (35% vs 11% con il placebo), diarrea (26% vs 8% con il placebo) e neuropatia (18% vs 15% con il placebo). Gli eventi avversi sono stati in genere gestibili con trattamento di supporto e riduzioni della dose.

Informazioni su LBH589 e sul suo ruolo epigenetico nel mieloma multiplo
Il mieloma multiplo è un tumore maligno delle plasmacellule, un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo, il tessuto molle responsabile della produzione del sangue e che è contenuto nella cavità della maggior parte delle ossa. Il cancro è causato dalla produzione e dalla crescita di cellule anomale all’interno del plasma, che si moltiplicano e si accumulano nel midollo osseo, spingendo fuori le cellule sane e impedendo loro di funzionare normalmente. Il mieloma multiplo è una malattia incurabile, con un elevato tasso di recidiva (ricomparsa del cancro) e resistenza (cessazione dell’efficacia della terapia), nonostante i trattamenti attualmente disponibili. Si verifica in genere in soggetti di età pari o superiore a 60 anni, con alcuni casi di individui al di sotto dei 40 anni.

L’epigenetica è la programmazione cellulare che governa l’espressione genica e lo sviluppo cellulare. Nel mieloma multiplo, il normale processo epigenetico viene alterato (ciò è definito anche disregolazione epigenetica), producendo la crescita di plasmacellule cancerose, la potenziale resistenza al trattamento in corso e infine la progressione della malattia.
LBH589 è un potente inibitore pan-DAC che, se approvato, rappresenterà un trattamento appartenente a una nuova classe di farmaci per i pazienti con mieloma multiplo recidivato o recidivato e refrattario12. Come regolatore epigenetico, LBH589 può contribuire a ripristinare la programmazione cellulare nel mieloma multiplo.

Trattandosi di un composto sperimentale, il profilo di sicurezza e di efficacia di LBH589 non è stato ancora stabilito. L’accesso a questo composto sperimentale è disponibile solo attraverso studi clinici attentamente controllati e monitorati. Questi studi sono concepiti per comprendere meglio i benefici e i rischi potenziali del composto. A causa dell’incertezza degli studi clinici, non esiste garanzia che LBH589 sarà mai disponibile in commercio nel mondo.

San-Miguel J, et al. Randomized Phase 3 Trial of Panobinostat Plus Bortezomib and Dexamethasone Versus Placebo Plus Bortezomib and Dexamethasone in Relapsed or Relapsed and Refractory Multiple
Myeloma. The Lancet Oncology. 2014.
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