Mieloma multiplo, telomeri corti predittivi di scarsa sopravvivenza

Avere telomeri corti Ŕ risultato associato a una sopravvivenza globale (OS) limitata nei pazienti con mieloma multiplo. Questa la conclusione di uno studio osservazionale pubblicato di recente sul British Journal of Haematology.

Avere telomeri corti è risultato associato a una sopravvivenza globale (OS) limitata nei pazienti con mieloma multiplo. Questa la conclusione di uno studio osservazionale pubblicato di recente sul British Journal of Haematology.

Gli outcome di sopravvivenza dei pazienti con mieloma multiplo sono molto variabili, nonostante negli ultimi tempi si siano fatti molti progressi e siano disponibili nuovi trattamenti, ricordano gli autori nell’introduzione. Inoltre, gli strumenti prognostici attuali non consentono di definire in modo preciso gli outcome di questi pazienti, proprio in ragione della loro variabilità.
Nello studio appena pubblicato, i ricercatori, coordinati da Duncan M. Baird, dell’Università di Cardiff, hanno provato a valutare l’utilità clinica dell’analisi della lunghezza dei telomeri ad alta risoluzione come marker prognostico dell’OS tra i pazienti con mieloma multiplo.
I campioni utilizzati per l’analisi erano stati ottenuti tra il 1990 e il 2005 da 61 pazienti con gammopatia monoclonale di significato indeterminato (MGUS) e 134 pazienti con mieloma multiplo, al momento della diagnosi e prima di iniziare la terapia. La lunghezza dei telomeri è stata misurata utilizzando una singola analisi ad alta risoluzione della lunghezza del telomero XpYp eseguita su campioni di midollo osseo.
La lunghezza dei telomeri è risultata significativamente più breve nella coorte di pazienti con mieloma multiplo rispetto alla coorte di pazienti con MGUS (P = 0,017). 
Nella coorte di pazienti con mieloma multiplo, la mediana della lunghezza dei telomeri si è dimostrata un indicatore prognostico modesto (HR 1,61; IC al 95% 1,04-2,53; P = 0,03), invece, la stratificazione dei pazienti in base a una soglia di lunghezza determinata precedentemente ha evidenziato nei pazienti con telomeri brevi un’OS significativamente inferiore rispetto ai pazienti con telomeri più lunghi (HR 3,42; IC al 95% 3,67-15,81; P < 0,0001).
L'analisi multivariata ha poi evidenziato come fattori prognostici più importanti per la sopravvivenza in primo luogo lo stadio secondo l’International Staging System (ISS), seguito dall’età e dalla lunghezza dei telomeri. Ogni sottogruppo ISS poteva poi essere ulteriormente stratificato in base alla lunghezza dei telomeri.
I dati sulla citogenetica non erano disponibili in questa popolazione e non rientravano, quindi, nell’analisi.
I risultati dello studio suggeriscono che tra i pazienti con mieloma multiplo la lunghezza dei telomeri potrebbe essere un fattore prognostico per la sopravvivenza, concludono quindi gli autori, aggiungendo che in questi pazienti si potrebbe ottenere un affinamento della classificazione del rischio includendo nell’ISS anche la valutazione della lunghezza dei telomeri.
S. Hyatt, et al. Telomere length is a critical determinant for survival in multiple myeloma. Br J Haematol. 2017 Mar 24. doi: 10.1111/bjh.14643.
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